-- Blu Innovation Media
Blu Innovation Media

Blu Innovation Media

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur

Come il web può aiutare le aziende a tornare in pista

Portare la tua azienda non web non si limita (e non deve limitarsi) al solo sito web e paginetta facebook dove inserire un buongiorno ogni tanto.

Per ottenere dei reali vantaggi sul web occorre una strategia di Marketing completa e dettagliata, passo dopo passo, che accompagna l’utente dallo scoprirvi fino al farlo acquistare.

Non pensare che l’utente trovi il tuo sito e subito sia lì pronto con la carta di credito in mano a comprare perché non è assolutamente così, anzi….su 10 utenti solo 1 probabilmente sarà più propenso ad acquistare in maniera diretta.

Compito del Web Marketing è quello di aumentare la percentuale di utenti paganti.

 

Come attuare una strategia di Marketing che possa soprattutto in questo momento aiutarvi a non cadere nel baratro della crisi?

Per prima cosa bisogna focalizzarsi nella mente dei potenziali clienti con un servizio di punta.

Se riesci ad entrare nella mente dei tuoi potenziali clienti ed è a te che pensano nel caso dovessero avere bisogno del tuo servizio, sei già ad un grande passo dal successo.

Prendila un po’ più larga del solito “compra, compra, compra” che ormai lascia il tempo che trova ed è solo garanzia di fallimento.

Conquista la fiducia dei tuoi potenziali clienti coltivando la loro curiosità ed il loro interesse verso la tua soluzione al loro problema.

Sii come un amico che vuole aiutarli, vuoi dare loro una soluzione e la tua è proprio la soluzione definitiva. Devono scegliere te.

Crea un video e parla della tua azienda e della tua soluzione, mostrati come l’esperto che sei e fissati nella mente di chi ti ascolta.

Devi essere tu la figura autorevole per la tua soluzione, la migliore soluzione al problema che vuoi risolvere.

Il tuo video deve essere lo step iniziale per acquisire autorevolezza ed interesse.

Una volta conquistata la tua fettina di interessati, puoi portarli allo step successivo, ovvero dentro un tuo funnel che possa portare l’utente a compiere un acquisto.

Invia loro del materiale aggiuntivo che possa arricchire la loro esperienza, crea un legame più forte con loro portandoli ad iscriversi dentro la tua piattaforma per membri, proponi loro un’offerta esclusiva che li faccia sentire speciali…

Ma soprattutto: non abbandonare mai un potenziale cliente, se non compra oggi e non comprerà domani...potrebbe farlo dopo domani!

Soprattutto in questo periodo storico importante, a causa delle aziende chiuse, molti clienti e potenziali clienti si allontanano se non vengono “coccolati”.

Un pubblico caldo, ovvero che ti conosce, potrebbe trasformarsi in tiepido a causa di competitor o dal tuo allontanamento dalla vita online.

Ecco perché è importante mantenere comunque un contatto; con una mail, con un sms, con dei video corsi o con un libro…

In questo modo i tuoi clienti e potenziali clienti non ti dimenticano, aumenterai il tuo grado di autorevolezza e alla prima occasione utile sarai tu la loro scelta.

La crisi non deve essere la scusa per mollare il marketing! anzi, è proprio in questi momenti che il marketing deve pompare a bestia!

 

Facciamo un esempio concreto:

Una palestra, attualmente chiusa...come può affrontare questo periodo e avere delle entrate per sopravvivere?

Beh, chi ama il fitness non vuole rinunciarci, ecco perché potrebbe essere una buona idea creare dei mini corsi per chi, ad esempio, vuole snellire il girovita!

Porta i tuoi potenziali clienti ad iscriversi al tuo minicorso, ad un piccolo prezzo potranno acquistare il corso completo o corsi di approfondimento.

Invia loro dei nuovi consigli aggiuntivi e magari portali ad acquistare un tuo prodotto più ad alto costo per completare il percorso.

Magari qualcuno di questi potenziali clienti, ricordandosi dei tuoi servizi e di quanto li abbia aiutati, verrà un domani in palestra ad iscriversi ;)

 

La tua strategia di Marketing, adesso, a che livello è? è adatta ad affrontare questo difficile periodo o ha forse bisogno di una rivisitazione?

 

Clicca qui per richiedere una nostra consulenza, ti aiuteremo a costruire una strategia di web marketing su misura!

 

 

Web Marketing, le novità del 2021

Il Web Marketing è in continua evoluzione, non è un lavoro che messo in atto una volta dura per sempre, anzi.
Proprio la strategia Marketing della tua azienda deve essere soggetta a periodici aggiornamenti dati i costanti aggiornamenti del settore e dei motori di ricerca.
Ecco che in questo articolo parleremo delle novità che nel 2021 dovranno necessariamente essere implementate all’interno della vostra strategia di Marketing aziendale, in modo tale che la visibilità e gli obiettivi acquisiti e prefissati non subiscano cali.

La prima novità è il mobile first, di cui abbiamo parlato in questo articolo.
Il mobile è ormai a tutti gli effetti il dispositivo più utilizzato sul web.
Il vostro sito web DEVE quindi essere necessariamente ottimizzato al massimo per dispositivi quali smartphone o tablet in primis, successivamente andrà ottimizzata anche la visione su computer e portatili.

 

I video continuano ad essere lo strumento con maggiore interesse da parte degli utenti, ecco perché le strategie video continuano la loro scalata ed ecco perché è importante implementarli all’interno di una strategia.
Se vuoi saperne di più sull’importanza dei video all’interno di una strategia di web marketing, abbiamo per te un articolo completo che potrai trovare cliccando qui.

 

I contenuti all’interno del blog continuano ad avere una rilevanza fondamentale ma con alcuni nuovi accorgimenti.

I muri di testo, per quanto utili ai fini seo ed interessanti per chi legge, portano nel tempo ad una maggior perdita di concentrazione da parte di chi legge.
Chi vi legge, perde concentrazione dopo soli 20-30 secondi.
Ecco perché diventa necessario arricchire il vostro testo con immagini, grafici, con contenuti interattivi che riportano all’attenzione il vostro utente.
In questo modo il vostro utente acquisirà tutte le informazioni che volete dargli con un maggior tasso di conversione successivo.

Il nostro scopo principale è sempre lo stesso, vendere, e dobbiamo attuare tutte le strategie possibili per rendere l’azione di acquisto più semplice e veloce possibile.
Se una trattativa di vendita può essere un processo complicato, perché non automatizzare alcuni dei passaggi più semplici, come ad esempio la presentazione del servizio?

Ecco come possono essere sfruttati i bot.

I Chatbot, intelligenze artificiali che interagiscono con gli utenti proprio come fosse un umano, ci vengono in soccorso.
Alcune semplici informazioni come servizi, presentazioni di un prodotto o servizio o informazioni generiche su come acquistare, possono essere svolte senza problemi dal bot.
In questo modo vi verrà tolta una parte di lavoro che vi farà guadagnare del tempo prezioso che potrete sfruttare per altre mansioni.

I Bot possono essere implementati sia all’interno di un sito web che all’interno delle proprie pagine social, sono sempre attivi e sempre a disposizione per gli utenti potenzialmente interessati alle vostre proposte.

 

Come per gli scorsi anni, continua a valere la regola dell’interazione tra azienda e cliente.

Le aziende irraggiungibili, con cui è impossibile comunicare in caso di necessità, sono destinate a stancare.
L’utente, se ha bisogno di voi, deve trovarvi.
Provate a pensare ad una compagnia telefonica per esempio; avete un problema con la vostra connessione internet e in alcun modo si riesce a raggiungere, né telefonicamente, né tramite la pagina social…
Cosa porta questo? solamente ad un cliente scontento che non si farà troppo problemi a guardarsi intorno in cerca di una nuova offerta.
Il vostro customer care deve essere sempre presente e pronto, il cliente va sempre “coccolato” e fatto sentire speciale e al sicuro.

Non commettete errori con i vostri clienti e non metteteli da parte per acquisirne di nuovi.
I vostri clienti acquisiti sono la vostra più grande risorsa, sono i vostri più grandi amici ma possono anche diventare i vostri più grandi nemici.
Un cliente scontento è più predisposto a rilasciare critiche e commenti negativi pubblici e si sa, una cattiva reputazione è indelebile.

Ma se lavorerete nel modo giusto avrete clienti soddisfatti di avervi scelti e in più acquisirete anche quei clienti ossessionati dalle recensioni.
Acquisire un cliente non è così semplice, bisogna attuare una strategia dedicata solo a loro, saperli emozionare, saper essere la soluzione al loro problema e risolvere tale problema meglio di come lo farebbero i vostri competitor.
In sostanza, il cliente va influenzato, positivamente ovviamente.

Ecco perché da qualche tempo a questa parte vengono presentati dei personaggi di spicco a pubblicizzare prodotti e servizi, gli “Influencer”.
Personaggi amati e apprezzati dal pubblico target a cui ci si vuole rivolgere.

Un esempio? Chiara Ferragni che pubblicizza uno shampoo.
Il target è sicuramente composto da donne che vogliono risplendere, vogliono rendersi più belle, e Chiara è sicuramente un’ottimo esempio di bellezza e cura del proprio aspetto.
“Voglio avere anch'io i bei capelli di Chiara e questo shampoo, se lo dice lei, fa ciò che promette”
Ecco che l’utente, in questo modo, cercherà il vostro prodotto e sarà più predisposto ad acquistarlo.

Ma come cercano gli utenti, oggi, i prodotti o le informazioni che desiderano?
Lo cercano tramite i social, tramite i motori di ricerca digitando ciò che stanno cercando…

Ma adesso sta prendendo sempre più piede un’alternativa al digitare, scrivere ciò che si sta cercando.

 

Adesso è molto più probabile che chi cerca qualcosa lo fa tramite “ricerca vocale”.
“Ehi Siri/Ok Google cercami lo shampoo per avere i capelli lisci perfetti”.
Ed ecco che la ricerca viene avviata mostrando tutti i risultati collegati.
Questa è una novità seo, ovvero l’implementazione della ricerca vocale.
Se non viene impostata a dovere la ricerca vocale per i propri risultati, questi non saranno trovati in fase di ricerca, magari verranno trovati i vostri competitor.

 

Ecco perché è sempre importante essere aggiornati con tutti gli aggiornamenti web marketing.
Siete abbastanza aggiornati o avete bisogno di una rinfrescata?
Il nostro staff è a vostra completa disposizione per qualunque vostra richiesta, basta solo inviarci una mail cliccando qui.

Alla prossima!

Scopri come rendere automatiche le mansioni più noiose

Diciamoci la verità, ci sono processi di lavoro davvero noiosi e snervanti.
Un esempio? la vendita.

L’ansia di essere perfetti, di piacere, di riuscire a strappare un contratto...un tempo era fondamentale ma oggi è possibile anche farne a meno, manualmente parlando.

Ecco infatti che il digitale ci viene in soccorso e oggi voglio spiegarti come rendere automatiche tutte quelle azioni che se ieri ti riempivano la giornata senza stop, oggi potrai farne a meno e godere di qualche minuto in più di relax.

Ti spiegherò portandoti direttamente un esempio concreto, reale, di un’azienda che dal porta a porta è riuscita ad automatizzare i suoi processi di vendita.

Ecco a voi Tommaso, titolare di un’azienda di materassi

Tommaso ed i suoi venditori facevano vendita porta a porta ed ogni giorno era una sfida faticosa.
Suonavano il campanello, speravano in una risposta e soprattutto speravano di venire ascoltati e convincere l’utente all’acquisto.
9 volte su 10 era un totale fallimento, nessuno voleva aprire la porta, la gente si scocciava di questo piombare in casa all’improvviso e soprattutto erano in pochi a valutare un acquisto.

Cosa ha quindi deciso di fare Tommaso?
Stanco di tutta questa situazione, che oltre al nervosismo, stava portando via troppo tempo alla sua vita, decide di chiedere una consulenza mirata all’Agenzia Blu Innovation Media che si occupa di comunicazione.

Che lavoro è stato fatto con Tommaso?
Innanzitutto è stato fatto un quadro ben studiato sul suo target.

Chi è il suo cliente ideale? a chi vuoi vendere i tuoi materassi? perché dovrebbero acquistare da te?
Tommaso ci dice che i suoi materassi sono fatti di un materiale innovativo che aiuta soprattutto una clientela che soffre di dolori alla schiena.

Chi soffre di dolori alla schiena?
Da una ricerca fatta su un campione di 200 persone a cui è stato chiesto, è stato constatato che a soffrire di dolori alla schiena erano per la maggior parte persone dai 35 anni a salire, soprattutto donne in questo specifico caso.

Cosa è stato quindi deciso con Tommaso?
Scrivere per loro una lettera di vendita (come se si parlasse dal vivo) basata sul loro bisogno specifico; un testo diverso, per uomini e per donne.

  • Riconoscere il problema
  • Parlare del problema per entrare in empatia con l’utente
  • La soluzione
  • Perché scegliere proprio questa soluzione
  • Presentazione dell’azienda
  • Chiamate all’azione per l’utente per ricevere informazioni o acquistare subito sulla soluzione (per ricevere informazioni o acquistare, dovranno lasciare dei dati che verranno custoditi all’interno di database protetti e visibili solo per l’azienda)

Questa lettera di vendita, viene inviata alla nostra utenza ideale stando seduti davanti un computer, che è sicuramente meno faticoso di prendere l’auto e fare un giro di tutte le case.

A differenza della vendita porta a porta che una volta finita la conversazione ci si saluta e a mai più, la lettera di vendita inviata online permette di avere dati preziosi sull’utenza.

  • Nome e cognome
  • Indirizzo email
  • Numero di telefono
  • e molto altro ancora...

Dati che sarà possibile poter riutilizzare anche in futuro.

Chi ci lascia i propri dati, sono utenti potenzialmente interessati e non possiamo di certo lasciarceli sfuggire!
Ignorare utenti interessati è come buttare via soldi!

Con il digitale sai a chi vuoi vendere, sai già da subito chi può essere interessato e dedicarti direttamente agli utenti interessati senza perdere tempo prezioso con i “no”.

Come possiamo utilizzare questi preziosi dati che ci lasciano i nostri utenti?

Sono molteplici gli utilizzi che è possibile fare con questi dati, sempre nel pieno rispetto della privacy, 

  • Possono per esempio essere inseriti all’interno di una sequenza di mail con informazioni utili e offerte esclusive
  • Possono essere raggiunti tramite campagne pubblicitarie mirate
  • Possono ricevere sms esclusivi
  • e tanto altro ancora.

È importante usare i dati degli utenti? SI!

Perché se si dimostrano interessati ma non ancora pronti all’acquisto, raggiungerli nuovamente con email, sms con BluPlatform e campagne pubblicitarie specifiche e appetitose, potranno sentirsi più sicuri e invogliati all’acquisto.

Così Tommaso ha realizzato insieme all’azienda questo processo di vendita che va:

  • Dall’invio di una lettera di vendita alla sua clientela ideale
  • I dati ricevuti dagli interessati finivano in una sequenza di email fino ad arrivare all’acquisto
  • Chi acquista esce da quella sequenza di mail per entrare in un altra con email ed sms di offerte esclusive e vantaggiose per futuri acquisti (come un cuscino coordinato per il collo)
  • Chi invece ancora non si decide ad acquistare continua a ricevere mail che possano invogliare ad agire.

 

Cosa ha guadagnato Tommaso in tutto questo? 

TEMPO PREZIOSO!
Che può sfruttare per altre attività in azienda, per stare a casa in famiglia e per dedicarsi ai suoi hobby di fai da te.

SOLDI
La benzina costa e andare in giro per la città per ricevere dei no beh...vale questa spesa?

SALUTE MENTALE
La famosa “ansia da prestazione” era ormai solo un ricordo. Lavorava il web per lui e l’unica cosa che Tommaso doveva fare era Fatturare senza perdere tempo prezioso e soldi preziosi.

 

La tua azienda è differente
Nessuna azienda è differente, tutte le aziende vogliono vendere e chi vuole vendere ha sempre un suo pubblico, basta solo scoprirlo.
Vuoi risparmiare anche tu la noia e la scocciatura di dover vendere alla vecchia maniera per far spazio al risparmio (di tempo, soldi e pazienza)?
Non ti resta altro che richiedere anche tu la tua consulenza e dare il via a rendere automatiche tutte le mansioni noiose!

Ma è più importante fare SEO o fare Campagne Pay-per-Click?

Ogni giorno, decine e decine di clienti fanno la stessa domanda, quando si tratta di fare pubblicità sul web: “Ma è più importante fare seo o fare campagne pay per click?
È importante sapere che si tratta di 2 tipologie di servizi e di lavoro piuttosto diversi nonostante abbiano lo stesso obiettivo: vendere.

Cos'è la Seo?

La seo, Search Engine Optimization è tutta la serie di attività che vengono svolte all’interno del sito web con lo scopo di renderlo più visibile all’interno del motore di ricerca.
Cosa vuol dire? semplicemente che se un potenziale cliente, cerca sul motore di ricerca (chrome, safari, firefox…) il vostro servizio, il vostro sito web apparirà prima rispetto altri siti competitor.

Di cosa si occupa, nel concreto, la seo?

Le attività all’interno di un sito web sono molteplici, molto più di mettere 2 descrizioni e 2 immagini, ecco qualche esempio di lavoro SEO:

  • Assicurarsi che i titolo e la descrizione di ogni pagina sia rappresentativo del contenuto e accattivante: Fate una prova voi stessi, cercate qualcosa all’interno del motore di ricerca, vi apparirà un titolo e sotto una descrizione, oltre il link della pagina.
    Ecco quel titolo e quella descrizione devono invogliare l’utente a cliccare, devono rendersi conto che quel contenuto è proprio quello che stanno cercando e deve essere realmente così, altrimenti, se un utente entra all’interno della pagina e si rende conto di essere stato “fregato” scapperà dal sito e Google, che tiene traccia anche dei tempi di navigazione dentro un sito, potrà penalizzare abbassando la vostra posizione.
  • Creazione di contenuti sulla base di termini di ricerca utilizzati dagli utenti all’interno del motore di ricerca: (così se un utente cerca quel determinato termine di ricerca, troverà più facilmente il vostro contenuto, visto che lo rispecchierebbe).
  • Creazione immagini belle e originali: parliamoci chiaro, anche l’occhio vuole la sua parte. Immagine e contenuto devono camminare sulla stessa lunghezza d’onda. L’uno senza l’altro non vanno molto lontani. Qualità e originalità devono sempre essere le parole d’ordine.
  • Sito fresco e leggero: Il sito web è formato da codice. Il programmatore inserisce righe e righe di codice per creare un sito web e deve sempre assicurarsi che il codice sia ben scritto, pulito e senza righe o caratteri inutili (che possono appesantire il sito).
  • Pagine d’errore? No grazie: Capita spesso che un articolo in vendita, per esempio, non sia più disponibile e molti imprenditori si limitano a cancellarlo dal sito.
    Mossa sbagliata. Sai perché? Perché chi utilizzerà quel termine di ricerca che lo porterà a quell'articolo, continuerà a vedere la pagina, ma una volta entrato troverà un errore.
    Gli errori non piacciono a Google e alla lunga potrebbe declassare il posizionamento del vostro sito web.
    Meglio quindi fare un “redirect”, ovvero re-indirizzare quella pagina eliminata su altri contenuti simili.

Questi sono alcuni esempi di attività che vengono svolte anche giornalmente all’interno di un sito web, e questo è il lavoro della SEO, fondamentale per scalare i risultati del motore di ricerca.

Avere un buon posizionamento all’interno del motore di ricerca, significa avere autorevolezza, essere validi e, di conseguenza, chi vi trova prima rispetto ai vostri competitor, vi considera più validi.

Cosa è il Pay per Click?

Pay Per click, pagare ad ogni click ricevuto, i messaggi pubblicitari sul web.
Facciamo il punto.
Una fortificazione di un buon lavoro seo, è quello di creare dei messaggi pubblicitari per ampliare ulteriormente il buon lavoro di visibilità svolto all’interno del motore di ricerca.

Cosa sono le campagne pubblicitarie?

Sono dei messaggi ben specifici, che parlano di un vostro servizio o prodotto che volete promuovere e che portano alla pagina dedicata proprio a quanto state promuovendo.
Poniamo il caso di un ristorante o di un negozio di articoli sportivi.
Volete creare una promozione, ecco, quindi quali sono gli step per costruire una campagna pubblicitaria. 

  • Create una pagina dedicata alla promozione (potete crearla all’interno del vostro sito o, ancora meglio, create una pagina esclusiva senza possibilità all’utente di distrarsi con altri contenuti).
  • Inserite un buon contenuto accattivante riguardo la vostra offerta.
  • Inserite una chiamata all’azione (acquista adesso, richiedi informazioni…).
  • Create per la campagna pubblicitaria un titolo e una descrizione che invoglino l’utente a fare click.
  • Inserite i termini di ricerca per la quale volete che il vostro annuncio venga trovato dagli utenti.
  • Impostate un budget pubblicitario
  • Impostate il target da cui volete essere trovati (località, sesso, interessi dei vostri utenti).
  • Attivate la vostra campagna pubblicitaria.

Budget pubblicitario che???

Quando si parla di budget pubblicitario si, si intendono i soldi che volete giornalmente spendere per mantenere attiva la campagna pubblicitaria.
Va da sé che più budget è disponibile, più l’annuncio sarà visibile e quindi a portata di click da parte degli utenti.
Come detto sopra, le campagne pubblicitarie si pagano su ogni click ricevuto.
Ogni click ricevuto ha un costo variabile che può essere di pochi centesimi fino ad arrivare a cifre più considerevoli e il prezzo varia sulla base dei competitor che promuovono servizi e prodotti simili, sul periodo, sull’interesse degli utenti per la vostra offerta, sulla qualità della campagna pubblicitaria creata.

Dove è possibile fare campagne pubblicitarie?

Le campagne pubblicitarie possono essere create all’interno di diverse piattaforme a seconda del luogo dove volete mostrarle. 

  • Google ADS permette di pubblicizzare la vostra azienda all’interno del motore di ricerca omonimo e su tutti i siti della sua rete (come ad esempio youtube)
  • Facebook permette di pubblicizzarsi all’interno dell'omonimo social network
  • Linkedin permette di pubblicizzare i propri servizi se cerchi un target di utenti business
  • Tik Tok è ideale per farsi trovare o raggiungere utenti giovani
  • Yandex è il motore di ricerca russo che permette di farsi trovare da un pubblico proveniente da quell’area geografica, così come Baidu per quanto riguarda un target Cinese.

E molti altri ancora…

Entrambi i servizi ricoprono un’importanza fondamentale per la propria visibilità sul web e trascurarli significherebbe solamente lasciare un grande spazio ai vostri competitor di fare successo.
Non è sicuramente quello che qualunque imprenditore vorrebbe, per cui, se le vostre attività sul sito sono molto semplici e limitate al “necessario” forse è ora di iniziare a pensare a mettersi al pari con i propri competitor (e magari superarli).

Se volete una consulenza a riguardo, non esitate a contattarci, basterà solo cliccare qui. Siamo a completa disposizione per qualunque chiarimento o informazione!

Fare advertising su LinkedIn

Fare advertising su LinkedIn è proprio ciò che fa al caso tuo che hai un’azienda b2b, business to business.
Linkedin è il social network per i professionisti e per le aziende e se fino a qualche tempo fa servisse solamente a trovare lavoro grazie alle offerte quotidianamente postate, oggi è anche un forte punto di destinazione per le tue campagne pubblicitarie dedicate alle imprese.

Facebook, Google o Linkedin per fare pubblicità?
Tutte e 3 sono le piattaforme per eccellenza dove fare pubblicità, ma tutte e 3 hanno diverse funzioni all’interno di una strategia di marketing.
Non esiste una piattaforma migliore dell’altra, quindi, dipenderà tutto dai nostri obiettivi aziendali e dal nostro target.
Nel concreto…

Facebook: Contiene al suo interno sia aziende che clienti finali. Potrai creare campagne per ogni target
Google: Potrai creare campagne pubblicitarie adatte ad ogni target visibili all'interno dei canali appartenenti alle reti Google (motore di ricerca, siti web partner, youtube…)
Linkedin: la piattaforma esclusiva per un target aziendale. Vendi servizi per i professionisti? Linkedin ha SOLO professionisti, ergo potrai creare qui le tue campagne destinate esclusivamente a loro.

Fare pubblicità su Linkedin
Linkedin è la rete professionale più grande al mondo, raccoglie al suo interno milioni di professionisti e aziende da tutto il mondo.
Possiede una sua piattaforma proprietaria dove, con la tua pagina aziendale, potrai creare annunci pubblicitari mirati.
Allo stesso modo delle piattaforme Facebook e Google, potrai creare il tuo annuncio scegliendo un messaggio accattivante e un’immagine, potrai selezionare i parametri per te più importanti come sesso, età, località, interessi...e rendere visibile la tua pubblicità sia sulla sezione notizie di linkedin, sia anche sulla messaggistica privata, come se stessi inviando all’azienda o al professionista un messaggio privato.
La piattaforma Linkedin ADS è molto intuitiva, chi conosce già le piattaforme Facebook e Google non avrà alcun tipo di difficoltà.

Perché su Linkedin dovrebbero scegliere proprio te?
Autorevolezza è la parola d’ordine!
Linkedin, come già scritto, è una rete fatta di professionisti e da tali vogliono essere serviti.
È quindi necessario che la tua pagina aziendale sia ricca e ben curata, che abbia un seguito di follower di tutto rispetto.

Come sui social, più seguito hai, più acquisisci autorevolezza.

Nel caso tu non abbia ancora aperto la tua pagina aziendale, o sia ancora praticamente una pagina “fantasma” bisogna correre ai ripari il più velocemente possibile, prima di lavorare sulle campagne promozionali dei tuoi servizi.
I contenuti originali e scritti di proprio pugno sono sempre i migliori alleati.

Parla della tua azienda, della tua filosofia, sii vicino agli imprenditori come te che ogni giorno devono affrontare battaglie.
Interagisci con i tuoi follower, sii umano!
Per quanto si stia parlando di professionisti ed aziende, in fondo, dietro i monitor ci sono sempre persone e le persone odiano interagire con dei robot, si pretende sempre il contatto umano. Non c’è professione o target che tenga.
Se sei un’azienda e vuoi aiutare altre aziende a raggiungere i loro obiettivi, la pubblicità su Linkedin è proprio ciò che fa al caso tuo. Non ti resta che provare.
Desideri raggiungere un pubblico esclusivo e professionale a cui destinare i tuoi servizi? Linkedin è proprio ciò che stai cercando.

Contatta il nostro Team di esperti Blu Innovation Media per chiedere consiglio su come iniziare a lavorare (sul serio) su linkedin.

Ti basterà cliccare qui per richiedere un nostro contatto.

Alla prossima!

Facebook è davvero diventato il social dei "vecchi"?

Si, possiamo dirlo ormai con certezza, il social network più famoso al mondo è adesso quasi monopolizzato da adulti che vanno dai 30 anni fino ad arrivare addirittura agli 80 anni e più.

E i giovani?
I ragazzi, dai 16 ai 25 anni, già da diverso tempo, hanno “traslocato”, o sono in procinto di farlo, verso altre mete come Instagram o Tik Tok e il motivo è piuttosto semplice.

Secondo molti giovani, su Facebook è diventato fin troppo semplice essere visualizzati e “controllati” da genitori o parenti e questo fa sì che i ragazzi si sentano quasi privati della loro privacy e della loro immagine sul web.

Altri ragazzi mi dicono che Facebook non offre più intrattenimento interessante per loro ma è fatto più per far interagire gli adulti.

Qualcun altro, forse i più onesti secondo me, sostengono che Facebook sia talmente dispersivo ai loro occhi che è diventato difficile ricevere i like alle loro foto (i selfie) senza essere inondati e distratti da altri post noiosi sulle notizie del mondo, sui “buongionissimo kaffèèè” o comunque sulle chiacchiere da adulti noiosi e così lontani da loro.

Insomma, i ragazzi vogliono sempre essere visibili, vogliono essere i protagonisti indiscussi, vogliono mostrarsi e facebook non ritengono sia più il luogo più adatto a loro, ecco quindi che emigrano dove le loro foto possano essere più raggiungibili o dove possono mostrare la loro simpatia e bellezza in piccoli video.

“E quindi noi imprenditori, come possiamo raggiungerli se non possono visualizzare le nostre offerte su facebook?”

Beh, è semplice in realtà...le piattaforme social, tutte le piattaforme, hanno al loro interno la possibilità di creare inserzioni pubblicitarie!

Tramite Facebook ads sarà possibile creare delle campagne pubblicitarie da inserire su instagram, scegliendo se inserirle anche su facebook o meno; in questo modo potrai raggiungere i tuoi giovani utenti (a partire dai 18 anni) anche su instagram.

Tik Tok, invece, ha una sua piattaforma ufficiale, Tik Tok ads, che allo stesso modo delle altre piattaforme per la realizzazione di campagne pubblicitarie, permetterà il raggiungimento dei giovani utenti con i propri messaggi pubblicitari.

Il tuo pubblico è giovane e hai bisogno del modo più giusto per poterli raggiungere e trasformare in clienti?

Una buona strategia di Marketing è ciò che ti serve:

• Prodotto/servizio di alto livello
• Conoscere il tuo pubblico
• Messaggio pubblicitario sulla base del tuo pubblico
• Creatività
e molto altro…

Per saperne di più, confrontati pure con il nostro Team di esperti.

Contattaci senza alcun impegno tramite questo link, saremo lieti di poter parlare con te dei tuoi progetti e dei tuoi obiettivi!

L'importanza dei video nella tua strategia di Marketing

Negli ultimi tempi hanno sempre preso più piede i video all’interno di ogni strategia di Marketing.

Perché? perché oggi internet non è più solamente un centro informazioni composto da un blog o da un sito creati per la sola lettura, ma oggi si reputa di vitale importanza offrire ai nostri utenti un’interazione quanto più umana possibile.

Cosa significa? significa che gli utenti vogliono guardarti in faccia.

Vogliono avere un contatto più ravvicinato con le aziende, conoscerne i dietro le quinte, la filosofia e sapere direttamente da te come puoi risolvere un loro problema.

Non è un caso che a presentare i video sia per lo più una presenza più conosciuta all’interno dell’azienda.

Una presenza conosciuta comporta una maggiore importanza nel messaggio che si vuol dare, visto che gli utenti saranno più interessati a prestare ascolto.

Molti imprenditori sono piuttosto restii o timidi per “metterci la faccia” quando si tratta di mostrarsi in prima persona.

non sono videogenico”, “ho un brutto naso”, “non fa per me”, “mi impappino con le parole

Sono tutti concetti che non devono esistere quando si parla di video marketing.

Il video deve rappresentare la tua azienda, in primis, e tu sei il collante tra l’utente e i tuoi servizi.

Come creare un video per facebook, sito web e qualunque altra piattaforma?

La parola d’ordine è semplicemente una: qualità!
Quindi sono bandite tutte le attrezzature di scarsissima qualità: no ai microfoni gracchianti, no alle videocamere che sgranano le immagini, no alla scarsa luminosità dell’ambiente.
Un video, oggi, deve necessariamente essere professionale, deve essere registrato in un ambiente pulito e ben luminoso, la voce deve essere pulita e la parlata lenta e gli argomenti devono essere interessanti, intrattenitivi e senza troppe chiacchiere di contorno.
Detta così sembra proprio un’impresa impossibile, me ne rendo conto, ma sta tutto al prenderci la mano.
Fate delle prove davanti uno specchio, scrivete su un foglio di carta una piccola scaletta che potrà aiutarvi durante il discorso e provate guardandovi dritti negli occhi.

Piccoli trucchi per rendere al top il vostro video:

• Se utilizzate uno smartphone (di alta fascia) registrate il vostro video in orizzontale anziché in verticale.
• Siate sempre sorridenti.
• Utilizzate un linguaggio facilmente comprensibile, senza troppi tecnicismi.
• Utilizzate un tono di voce calmo e paziente, senza avere fretta.
• Meno cianfrusaglie ci sono nell’ambiente, meglio è...distrarre dall'argomento è molto facile.
• Esponete il vostro discorso un po’ come se stesse raccontando una storia.
• Presentatevi con un abbigliamento semplice e cordiale.
• Non gesticolate troppo.
• Lasciate la possibilità ai vostri utenti di potervi dare consigli o fare domande. Il loro parere è molto importante.
• Non dilungatevi troppo in chiacchiere che allontanano dal focus.
• Alla fine di ogni video effettuate sempre una chiamata all’azione ai vostri utenti (clicca nella descrizione per maggiori informazioni/per acquistare/per iscriversi alla newsletter/per ricevere approfondimenti…)

Se volete addentrarvi nel mondo dei video ma non avete la giusta attrezzatura o avete bisogno di qualche consiglio in più, contattateci pure liberamente cliccando qui.

Il nostro staff è a vostra completa disposizione per tutte le tappe della vostra strategia di marketing aziendale, video compresi.

Cosa aspetti? prima si inizia a lavorare, meglio sarà!

Alla prossima!

Google mobile first index posticipato al 2021

Google posticipa la conversione al mobile first index da settembre 2020 a marzo 2021.

Cosa è il mobile first index?
In parola povere, si tratta dell’indicizzazione di contenuti e siti web per il mobile (smartphone, tablet).
Google ha quindi deciso di prendere come riferimento principale per le sue scansioni tutti quei contenuti e siti web costruiti in primis per i dispositivi mobile.

Perché Google ha posticipato il mobile first index?
A causa della pandemia causata dal covid19, Google ha deciso di mettere un freno alla novità anche per dare a tutti gli sviluppatori la possibilità e il tempo di poter sistemare i propri lavori.

Perché bisogna avere un sito principalmente per il mobile?
Oggi la quasi totalità delle ricerche e delle navigazioni avviene con i dispositivi mobile, pertanto Google, facendo fede a tali dati, ha deciso di rendere l’esperienza utente quanto più migliore possibile.
E una migliore esperienza utente, porterà questo ad una maggiore navigazione e di conseguenza si possono alzare i tassi conversione (acquisti, richiesta informazioni, prenotazioni…) dei siti web.
Direi sia un vantaggio per tutti assicurarsi di avere un sito web in primis compatibile con i dispositivi mobile.

Come si fa a rendere un sito mobile first?

Innanzitutto bisogna analizzare il sito web nella sua completezza.
Esistono esperti a riguardo come Blu Innovation Media che provvederanno ad un’analisi completa del sito e dei suoi contenuti.
Una volta sistemati eventuali errori e implementate migliorie per aumentare le possibilità di avere un sito il più “friendly” possibile, si provvederà alla conversione o al miglioramento della parte mobile tramite codice di programmazione e test con Google e piattaforme di terze parti.

Se non hai ancora provveduto a migliorare al massimo il tuo sito mobile, è giunto adesso il momento di pensarci seriamente.
La mancata ottimizzazione può portare inesorabilmente a sparire dal motore di ricerca.
E, sicuramente, non è quello a cui stai aspirando. Dico bene?

Blu Innovation Media ti aspetta e, insieme a te, renderà il tuo sito web PERFETTO per il mobile first.

Non aspettare ulteriormente, contattaci cliccando qui. Siamo a tua completa disposizione per tutte le informazioni necessarie.

E tu che venditore sei?

dimmi come vendi e ti dirò chi sei

No, non è un quiz ma è un dato di fatto...ogni venditore ha un suo personale metodo di vendita.

A volte riesce bene, a volte no...ma questo è il lavoro del venditore e nessuna strategia è quella vincente al 100%

In questo articolo vorrei approfondire meglio quello che è il ruolo del venditore e qualche piccolo consiglio per migliorare ulteriormente il modo di presentare e vendere i vostri prodotti e servizi.

Senza giri di parole, andiamo alla pratica.

Consiglio 1: SII EMPATICO CON IL TUO POTENZIALE ACQUIRENTE

Al tuo potenziale cliente, francamente, non deve interessare che tu sia una persona amante della musica o del buon vino.

Al potenziale cliente deve solamente interessare che il venditore sappia entrare in sintonia con le sue necessità ed è questo lo scopo di un venditore professionista; saper entrare in sintonia con i bisogni del suo interlocutore.

 

Consiglio 2: INDOSSA I PANNI DEL TUO INTERLOCUTORE

Ovviamente non intendo indossare i suoi pantaloni o la sua camicia a quadretti, ma intendo, per dirla terra terra, di somigliare quanto più possibile al tuo cliente, a livello di emozioni, di modi di vedere la vita, deve poter vedere in te, se stesso...e chi è più affidabile di qualcuno che ci capisce così bene?

Ecco perché è così importante conoscere prima il tuo potenziale cliente. Chi è? cosa fa? come lo ha fatto?...

 

Consiglio 3: PARLA ALLA SUA “ANIMA”

Partiamo da un concetto molto importante che ogni venditore deve aver stampato in mente: la personalità che ti si presenta davanti quasi mai è quella reale. Nel 99% delle tue trattative, ti troverai davanti una maschera che nasconde le reali preoccupazioni o la reale personalità del tuo venditore.

Tocca proprio a te riuscire a tirare fuori il tuo “vero interlocutore” grazie alle domande che gli porrai.

In base alle sue risposte, potrai capire se davanti a te hai una persona molto insicura, una persona che vuole essere notata, una persona che vuole essere il primo ad ottenere un servizio in voga e molto altro.

 

Consiglio 4: ASCOLTA IL TUO INTERLOCUTORE

Questo, oltre ad essere un doveroso consiglio per mettere a suo agio il tuo potenziale cliente è anche un segno di buona educazione.

Lascia parlare il tuo cliente, non interromperlo mai, ascolta attentamente cosa ha da dire.

Ascoltandolo, potrai comprendere al meglio la sua reale personalità, i suoi dubbi, ciò di cui ha bisogno...e grazie a queste risposte potrai personalizzare ulteriormente la tua trattativa di vendita.

 

Consiglio 5: ANTICIPA E RISPONDI A TUTTE LE SUE OBIEZIONI

Non esiste potenziale cliente senza incertezze. Tutti hanno qualcosa da chiedere.

Cosa ti viene chiesto più spesso? quali sono i dubbi più comuni dei tuoi interlocutori quando si parla dei tuoi prodotti o servizi? anticipali e anticipa anche eventuali falle del tuo lavoro per migliorarli, non lasciare che i troppi dubbi possano portare inesorabilmente ad un “no”.

 

Consiglio 6: NON AVERE FRETTA DI CHIUDERE LA VENDITA

La fretta è sempre malvista.

Un venditore frettoloso dà l’impressione di interessarsi solo ad ottenere al più presto la sua provvigione.

Il tuo potenziale cliente lo sa, e farà di tutto per mettervi i bastoni tra le ruote.

Non avere fretta di chiudere, non mostrare il tuo voler vendere per forza. Tu stai vendendo una soluzione ad un problema.

Il problema è del tuo potenziale cliente, è lui che deve avere bisogno di te e non il contrario.

Il tuo interlocutore è dubbioso? chiedigli quali sono i suoi dubbi, rispondi a tutte le sue domande.

Cerca di capire come poter risolvere i suoi dubbi e se ha bisogno di tempo, concediglielo se ritieni valga la pena.

Un potenziale cliente interessato lo noti, un cliente che ti sta facendo perdere tempo anche.

Taglia subito se noti completo disinteresse, il tuo tempo è comunque prezioso e il problema non è il tuo.

 

Vuoi saperne di più su ulteriori strategie di vendita o come poter meglio applicare i nostri consigli?

 

Richiedi una consulenza con i nostri esperti. Ti basterà solo cliccare qui :)

PMI: ripartire (anche) grazie a Google.

Cosa troverai nell’articolo:

  • Piano generale delle donazioni di Google
  • Requisiti necessari e modalità di richiesta per le PMI
  • Conclusioni e link utili

Piano generale delle donazioni di Google

Annunciato dallo stesso Sundar Pichai, CEO di Google,  il piano da oltre 800 milioni di dollari complessivi ha lo scopo di aiutare a superare alcune delle sfide che l’emergenza coronavirus sta imponendo al mondo seguendo due linee principali: quella sanitaria e quella economica, espressa con varie azioni a supporto delle PMI.

Per quanto concerne la sanità più di 250 milioni di dollari saranno devoluti all’Organizzazione Mondiale della Sanità e ad organizzazioni governative per campagne di informazione su come prevenire il contagio da COVID-19, 20 milioni di dollari saranno donati come crediti gratuiti su Google Cloud per potenziare l’interconnessione  e la capacità di calcolo degli istituti accademici e di ricerca che stanno ricercando cure e vaccini. Sono inoltre previsti finanziamenti diretti per le aziende che producono equipaggiamenti di protezione personale e macchinari medici salvavita.

L’impegno a favore delle PMI consiste in un fondo di 200 milioni di dollari per le istituzioni finanziarie di tutto il mondo per aiutare l’accesso al capitale delle piccole imprese e in crediti Google Ads per un valore 340 milioni di dollari.

In sostanza le imprese riceveranno crediti virtuali gratuiti da spendere sulla rete pubblicitaria, soluzione non nuova per Google che utilizza questo metodo anche per incentivare la creazione di nuovi account con bonus da 75 euro.

È lo stesso colosso dei motori di ricerca a spiegare sulle proprie pagine che la scelta di aiutare le PMI è dovuta al fatto che “sono la colonna portante della nostra società “.

Va considerato che Google sa di avere strumenti pubblicitari molto potenti rivolti a chi cerca una clientela locale e “fisica" , target sicuramente interessante per una grande quantità di PMI.  Appare logico che cerchi di sostenere una categoria di attività sulla quale ha investito molto in termini di miglioramento degli strumenti pubblicitari da offrire.

Inoltre l’attuale  situazione portando una diminuzione del numero degli inserzionisti rende possibile un forte calo del CPC (il costo delle inserzioni),  cosa che se da un lato offre la possibilità di ottenere ottimi risultati a chi si occupa direttamente di marketing o si affida a professionisti,  dall’altro non piace a Google che molto probabilmente già da metà giugno inizierà a distribuire i crediti gratuiti per normalizzare la situazione.

 

REQUISITI

Sempre dalla pagina ufficiale ci viene detto che le aziende ritenute idonee a ricevere i crediti gratuiti saranno tutte quelle che hanno effettuato spese con un account Google Ads per almeno dieci mesi nel 2019 e nel mese di gennaio o febbraio 2020, sia che gli annunci siano stati pubblicati direttamente che attraverso un partner (agenzia pubblicitaria e di marketing).

Qualora un’azienda soddisfi i requisiti non sarà necessaria alcuna richiesta: sarà  Google stessa ad individuare chi è idoneo e assegnerà il credito pubblicitario direttamente nell’account Ads.

A conferma di quanto detto sopra, il credito non andrà a coprire spese precedenti o in atto, ma è destinato solo alle spese future; sarà utilizzabile su tutta la piattaforma (rete di ricerca, display, YouTube) sia direttamente che tramite agenzia partner, con l’unico vincolo di sfruttarlo entro il 31 dicembre 2020.

 

CONCLUSIONI

Come ogni operazione anche questa può essere considerata da diversi punti di vista: da un lato 800 milioni di dollari sono una cifra ingente,  dall’altro la maggior parte sono crediti gratuiti che a Google costano nulla e anzi, con il prevedibile riallineamento dei valori del CPC a partire da fine giugno potrebbero portare un guadagno. 

Se può sembrare limitante distribuire i crediti gratuiti solo a chi ha già un account Google Ads attivo è anche vero che spesso Google mette a disposizione crediti gratuiti per i nuovi clienti e anche in questi giorni è attiva un’offerta random per cui a fronte di 25 euro di spesa pubblicitaria vengono accreditati 75 euro gratuitamente.

Sicuramente gli aiuti fondamentali per le PMI italiane sono altri e devono provenire da altre fonti, ma in questo momento si sta prendendo coscienza del fatto che il lockdown ha aggravato problemi spesso già presenti.

Per questo al termine “ripartire" si sta affiancando il termine “ripensare": ripartenza, non per tornare al punto in cui ci siamo fermati, ma occasione per superare i problemi che già esistevano grazie ad un nuovo approccio al modo di fare impresa.

In questa ottica i crediti gratuiti di Google possono essere uno stimolo a provare nuove strategie di marketing e a sondare le reali potenzialità della comunicazione via web, troppo spesso sottovalutate o mal sfruttate dal mercato italiano.

 

 

Pagina comunicazioni Google

https://www.blog.google/inside-google/company-announcements/

Comunicazione di Sundar Pichai , CEO

https://www.blog.google/inside-google/company-announcements/commitment-support-small-businesses-and-crisis-response-covid-19/

Pagina di supporto ufficiale Google

https://support.google.com/google-ads/answer/9803410?hl=it

Google Ads

https://ads.google.com/intl/it_it/home/