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Come migliorare i fatturati della propria azienda?

Scopri tu stesso, in un paio di minuti, di cosa ha davvero bisogno la tua azienda per poter finalmente migliorare i propri fatturati e come ciò potrebbe davvero cambiare il tuo business.

Molto spesso passiamo troppo tempo a pensare e scervellarci su come aumentare i fatturati della nostra azienda, ma alla fine possono bastare solamente 2 minuti.
 
"Ma come posso fare per aumentare i soldi nelle casse e portare quindi a casa più denaro ogni mese?" è una delle domande più comuni che si pongono gli imprenditori.
 
In un'epoca come questa poi, che ci ha messi tutti a dura prova, ripartire può sembrare un'impresa davvero ardua ma seduti a tavolino si può arrivare ad una conclusione.
 
Alla base c'è la domanda più importante che ogni imprenditore dovrebbe farsi praticamente ogni giorno: "Di cosa ha bisogno la mia azienda?
 
Ogni azienda ha dei bisogni specifici, e spesso scoprirlo può richiedere davvero molto tempo e risorse ma hai qui l'opportunità di trovare il punto di partenza per percorrere la nuova strada verso i miglioramenti.
 
Ecco allora che ti proponiamo un piccolo quiz "di cosa ha davvero bisogno la tua azienda?" che ti porterà via davvero un paio di minuti ma che potrebbero davvero darti una soluzione REALE al tuo bisogno di aumentare i fatturati.
 
All'interno del nostro quiz troverai delle domande ben specifiche che riguardano la tua azienda e cosa ancora non hai attuato nella tua strategia di Marketing.
 
In questo modo avrai una migliore panoramica di cosa ancora manca e che potrebbe esserti utile per arrivare ai tuoi obiettivi, ricevendo quindi una "ricetta su misura" che ti potrà dare il "via" ad un nuovo inizio.
 
Inoltre, rispondendo a questo piccolo quiz, riceverai una sorpresa molto interessante :) 
 
Che ne dici? vuoi investire 2 minuti in cambio della possibilità di migliorare le sorti del tuo business?
 
Allora iniziamo!

 

ESEGUI IL QUIZ ADESSO

 

Come misurare i dati delle tue campagne

Come misurare i dati delle tue campagne pubblicitarie per non lasciarti sfuggire il loro andamento e sapere perfettamente dove e cosa ottimizzare?

Compito di un marketer o advertiser che si rispetti è quello di saper fornire una panoramica periodica sull'andamento dei tuoi investimenti sul web.

Di cosa stiamo parlando?

Sicuramente non di quanti like ha preso la tua bella foto del negozio, ma di quanta gente, grazie alla tua bella foto, abbia acquistato i tuoi prodotti o servizi.

È questo ciò a cui servono le campagne pubblicitarie, ad intercettare gente potenzialmente interessata a darti i suoi soldi e non a dirti quanto sei bellino con la cravattina nuova.

Cioè chissenefrega di spendere dei soldi per farti dire che sei bellino...non trovi?

Inoltre i "Like" non ti portano soldi in cassa e non aiutano in nessun modo a portare avanti la tua attività, possono servire al massimo per farti vedere e renderti più conosciuto al tuo target, ma lo scopo principale di un'azienda è e deve essere quello di portare i soldi nelle casse.

Ecco quindi che diventa fondamentale conoscere il proprio target, a cui destinare le tue campagne pubblicitarie e monitorare come interagiscono con l'annuncio e con ciò che troveranno all'interno del tuo annuncio.

Andiamo sul concreto:

Sei un venditore di software per la gestione clienti

Sai già che il tuo target è composto da imprenditori che vogliono tenere traccia in maniera semplice e veloce dei propri clienti.

Mostri loro il tuo annuncio pubblicitario che comprende un annuncio, un video dove presenti il tuo software e il link ad una pagina di destinazione per richiedere una prova gratuita.

Quali sono i dati che dovresti misurare?

  • Quanta gente ha visionato il tuo video ma non ha cliccato: potenzialmente interessati ma non abbastanza, puoi intercettarli nuovamente per incentivarli a cliccare sulla tua pagina di destinazione
  • Quanta gente ha cliccato sulla tua pagina di destinazione ma non ha richiesto la prova gratuita: interessati ma manca ancora qualcosa per convincerli a fare l'ultimo step, raggiungili nuovamente per incentivarli a compiere l'ultima azione
  • Quanta gente ha richiesto la tua prova gratuita: gente interessata al tuo prodotto, lo vuole, spetta al tuo prodotto e al lavoro dei venditori adesso trasformarli in clienti effettivi, non abbandonarli, tieniteli stretti con consigli e disponibilità
  • Quanta gente ha acquistato dopo la prova gratuita: chi è diventato tuo cliente pagante
  • Quanto hai speso per le campagne: quanti soldi hai investito in totale per questa campagna pubblicitaria
  • Quanto è costato ogni utente che ha richiesto la prova gratuita: Spesa totale / Numero di lead ovvero quanto hai speso per la tua campagna diviso il numero di utenti che hanno compilato il modulo per la prova gratuita
  • Quante entrate hai ricevuto: quanti soldi hai ricevuto dai clienti provenienti dalla campagna rispetto l'investimento fatto

Ecco, questo è ciò che tu imprenditore devi conoscere delle tue campagne pubblicitarie.

In questo modo saprai se il tuo investimento "vale la pena" o no...l'investimento, per una campagna che funziona, deve sempre essere minore del guadagno ottenuto.

Sia che tu vendi subito o dopo del tempo, le entrate che provengono dalle campagne devono darti un guadagno maggiore rispetto quanto spendi per le campagne a loro destinate.

Come posso vedere questi dati?

Le principali piattaforme per le campagne pubblicitarie, facebook e Google, posseggono di base la possibilità di misurare i dati e dalla stessa piattaforma potrai vedere tutto ciò che ti serve.

Potrai vedere il tutto dalla stessa schermata principale con la panoramica delle tue campagne, oppure cliccando su una campagna per vedere dei dati più approfonditi, puoi filtrarli per data.

Basterà impostare i parametri richiesti come l'installazione di un piccolo codice all'interno della tua pagina di destinazione (il pixel di Facebook) per poter conteggiare chi compila il tuo modulo di contatto o chi compie un'azione per te importante per raggiungere i tuoi obiettivi prefissati.

Nel caso volessi saperne di più su come impostare al meglio le tue campagne o target o migliorarne il loro rendimento, ti basterà semplicemente cliccare qui e compilare il modulo di contatto al suo interno per richiedere una chiacchierata senza impegno con noi di Blu Innovation Media che da oltre 30 anni ci occupiamo di Marketing e strategia di vendita.

Alla prossima!

come scegliere il target giusto

Come scegliere il target giusto per le tue campagne pubblicitarie?

Parte fondamentale di una strategia di Marketing, tra le basi, è quella della scelta del proprio target.

Cosa è il target?

Per farla semplice, il target è la nostra clientela tipo, facciamo degli esempi concreti:

Sei un venditore di creme antirughe, chi acquista solitamente il tuo prodotto? donne che hanno le rughe. Chi ha le rughe? donne che hanno superato i 35-40 anni? Di cosa hanno bisogno queste donne di 35-40 anni e più? che problema vogliono risolvere? Queste donne di 35-40 anni a salire hanno bisogno di ritrovare una pelle più giovanile e di apparire più belle e piacenti sia ai loro occhi che agli occhi degli altri.

Ecco quindi il target della tua crema antirughe.

Tutto questo vale per ogni prodotto o servizio che vendi.

Se sei una pizzeria, il tuo target possono essere coppie e famiglie

Se sei un venditore di servizi online per aziende, il tuo target saranno gli imprenditori

E così via...

Il target perfetto esiste per qualunque genere di prodotto o servizio che vendi. 

A meno che tu non venda prodotti di larghissimo consumo, come beni di prima necessità, in quel caso il tuo target può essere chiunque della tua zona e puoi perfezionare i tuoi messaggi pubblicitari sulla base di un prodotto specifico come il reparto bio per un target che ama il benessere, il vegan e simili.

Le campagne pubblicitarie danno la possibilità di poter impostare un target ideale tramite fascia d'età, sesso, area geografica e interessi...

Impostare correttamente ognuna di queste voci, consentirà alla piattaforma di raggiungere con la tua pubblicità, quella fascia d'utenza che rispetta i tuoi parametri.

È importantissimo conoscere il proprio target per questo, per poterlo raggiungere, sapere chi stai raggiungendo minimizzerà le possibilità di sprecare denaro in campagne che possono essere cliccate (e quindi pagate da te) da chiunque, senza possibilità di un ritorno economico.

Gli sprechi di denaro sono molto comuni, proprio perchè non si conosce a fondo o non è ben chiaro quale sia il target a cui fare riferimento.

Come trovare al meglio il proprio target di riferimento?

Oltre a fare un identikit del vostro cliente ideale tramite i vostri dati di vendita, le piattaforme come i social network possono aiutare con dei dati aggiuntivi.

È possibile scovare qualche dato utile su chi potenzialmente potrebbe essere interessato a ciò che volete vendere tramite l'opzione "Audience insight" della piattaforma Business Manager di Facebook (che non sarà più disponibile a partire dal 1 luglio 2021) ma resta comunque possibile analizzare la propria utenza in target tramite ricerca manuale su pagine di competitor o di interesse simile alle tue proposte.

In questo modo potrai vedere che argomenti interessano di più al tuo target, dove mette più "mi piace" se a foto o video o altro...come scrive e cosa pensa dei prodotti o servizi simili al tuo...

Con questa analisi saprai creare un messaggio pubblicitario più ad hoc e che attiri maggiormente l'attenzione del tuo target.

Meglio saprai conoscere il tuo target e maggiori saranno le possibilità di trasformare gli utenti in tuoi clienti, quindi aumentare il tuo fatturato.

Nel caso volessi saperne di più su come implementare o migliorare la tua strategia di Marketing, ti basterà semplicemente cliccare qui e compilare il modulo di contatto al suo interno per richiedere una chiacchierata senza impegno con noi di Blu Innovation Media che da oltre 30 anni ci occupiamo di Marketing e strategia di vendita.

Tu conosci il tuo target alla perfezione? se non sei certo, beh lascia che ti aiutiamo 

Alla prossima!

Influencing Marketing: il marketing degli influencer

L'influencing Marketing è il Marketing degli influencer, fenomeno molto in voga negli ultimi anni e molto efficace, scopriamo il perchè.

L'influencing Marketing, il marketing messo in atto dagli influencer, si può definire in maniera semplice come una versione digitale del passaparola creato da personaggi con alta visibilità e credibilità.

Cos'è il passaparola?

Il passaparola è il semplice "ehi amico, sai che l'altra sera ho cenato al ristorante taldeitali e ho mangiato benissimo, dovresti provarlo anche tu!" ecco, per farla semplice,  il passaparola è il consiglio persuasivo a provare o acquistare un servizio creato da qualcuno che ci ispira fiducia e credibilità.

Chi meglio di qualcuno che è soddisfatto del servizio o prodotto acquistato può consigliarlo ed essere credibile? ecco, quindi, cosa è sostanzialmente il passaparola.

Negli ultimi anni sta andando molto in voga la versione digitale del passaparola, l'influencing marketing, per lo più gestito da personaggi di grande rilievo come calciatori, Chiara Ferragni, modelli e modelle e così via...per i fan delle celebrità, i consigli dei loro beniamini sono sacri.

E se lo dicono i loro idoli, i fan in target con il prodotto o servizio in questione sono pronti a mettere mano al portafogli e spendere anche altissime cifre per essere alla moda ed entrare nella nicchia di cui fa parte la star del momento.

Per farvi un esempio...chi avrebbe mai acquistato l'acqua Evian da 8 euro a bottiglia se non ci fosse stato il marchio della Ferragni sopra? moltissimi non sapevano neppure dell'esistenza di questo marchio di acqua, eppure dopo l'"influenza di Chiara Ferragni", in tantissimi hanno conosciuto il brand ed hanno acquistato.

Capisci quanto diventa quindi interessante avere una certa influenza sull'utenza?

Proprio per questo è importante essere un'autorità del tuo settore, per diventare tu stesso l'influencer del tuo target.  

Si, è proprio vero, creare una strategia completa di Marketing per aumentare i tuoi fatturati è davvero un lavorone, fosse semplice e bastassero 2 foto e 2 mail saremmo tutti marketer e tutte le aziende del mondo sarebbero milionarie, eppure, come ben sai, vince il più forte e il più forte è colui che ha alle spalle una buona strategia di Marketing che comprende tutti gli strumenti possibili, come campagne pubblicitarie, mail, sms, pagine social, sito web ad hoc...ed anche influenza ed autorità; tutti questi strumenti devono lavorare insieme e in maniera intrecciata se si vuole avere una vera e buona strategia di marketing per la tua azienda.

Tornando al marketing degli influencer, facci caso...una stragrande maggioranza di spot pubblicitari televisivi, pubblicità che vedi online, i cartelloni stradali...hanno una presenza influente che "parla per loro" e ti sprona ad acquistare quel prodotto/servizio che a loro ha cambiato la giornata o addirittura la vita...

La pubblicità degli shampoo, modelle di spicco che ti fanno vedere che è grazie a quel prodotto, di quel marchio, che la loro chioma è leggera, lucida e super wow! e le fan che vogliono diventare belle come la modella, corrono al supermercato ad acquistare il super shampoo che usa anche la loro modella del cuore!

È questa la potenza dell'influencing marketing e non sfruttarla significa buttare via un'occasione d'oro.

Come fare influencing marketing per la tua azienda?

Per iniziare bisogna definire senza alcun dubbio degli obiettivi di comunicazione: chi è il target tipo del tuo prodotto/servizio? dove li trovi? che tipologia di comunicazione devi usare con loro? qual è il problema che vorresti loro risolvere?

Queste sono le basi fondamentali per una buona comunicazione e per attrarre il tuo potenziale pubblico a leggere il tuo annuncio e il tuo materiale di comunicazione.

Ogni target, ogni sesso, ogni fascia d'età, parla e scrive in maniera diversa molto spesso, ecco perchè è necessario adeguarsi ai toni e ai modi del nostro target.

Se il tuo target è una fascia d'età giovane, non puoi scrivergli come faresti a degli adulti di 40-50 anni...sono 2 fasce d'età completamente diversa con dei bisogni completamente diversi.

Per esempio, se sei un venditore di shampoo, i bisogni del tuo target potrebbero essere quelle del sentirsi più alla moda per il tuo target giovane e più piacente e giovane al tuo target adulto.

Una volta stabiliti i bisogni del tuo target, potrai trovare un personaggio che li possa influenzare (gli influencer) in quanto vicini al loro mondo e al loro obiettivo finale.

Ad esempio per il tuo target giovane mettere un famoso personaggio di instagram seguito dal tuo target o una persona adulta vicina al mondo del tuo target adulto.

E da tutto questo redarre la tua strategia di marketing e il tuo materiale pubblicitario e i tuoi annunci con l'aiuto e la professionalità di esperti marketer, grafici, copywriter o advertiser...

Ricorda, una buona strategia di Marketing è oggi diventata la base fondamentare per migliorare le sorti e il fatturato della tua azienda, non ignorare la cosa, non finire negli abissi come tante aziende, hai ancora la possibilità di risalire a galla o migliorare ancora di più il tuo attuale lavoro.

Nel caso volessi saperne di più su come implementare o migliorare la tua strategia di Marketing, ti basterà semplicemente cliccare qui e compilare il modulo di contatto al suo interno per richiedere una chiacchierata senza impegno con noi di Blu Innovation Media che da oltre 30 anni ci occupiamo di Marketing e strategia di vendita.

Che ne dici? è ora di mettersi a lavoro!

Alla Prossima!

Come scegliere il migliore Marketer per la tua attività

Come scegliere un Marketer professionale per la tua attività e perchè è così importante

Come scegliere un marketer per la propria attività che sia professionale e voglia davvero il bene per la tua attività non è esattamente un lavoretto di poco conto.

Iniziamo dai concetti più basici per capire intanto chi è un marketer e cosa dovrebbe fare per la vostra attività

Chi è il marketer?

Il marketer è la figura professionale che si occupa di tutti quegli strumenti che, messi insieme grazie ad una strategia studiata, hanno lo scopo di raggiungere l'obiettivo della vostra attività, ossia vendere.

Gli strumenti che un marketer utilizza sono molteplici e possono essere le piattaforme di creazione campagne pubblicitarie, strumenti di monitoraggio dei dati dell'andamento del sito e delle campagne pubblicitarie, piattaforme per l'invio di email ed sms ai vostri clienti e potenziali clienti che hanno bisogno di essere "nutriti" per arrivare all obiettivo prefissato, e moltissimi altri.

L'utilizzo intrecciato di tutti questi strumenti, aiuterà il lavoro del marketer nel raggiungimento degli obiettivi aziendali prefissati con l'imprenditore che, sappiamo benissimo, essere quello di vendere e aumentare i fatturati e la fidelizzazione della clientela.

Che competenze deve avere un marketer che si rispetti?

Sa analizzare i tuoi competitor, i loro punti di forza, ciò che fanno e come lo fanno, allo scopo di trovare qualche piccola falla per "rubarla" e trasformarla in un tuo punto di forza su cui poter basare la tua pubblicità e attirare potenziali nuovi clienti attirati proprio da quel punto di forza mancante ai tuoi competitor.

Per esempio, se un tuo competitor ha alcune pecche con la gestione dei clienti post vendita, tu potrai invece essere colui che tiene per mano il cliente in ogni fase della vendita e del post vendita con consigli personalizzati, assistenza veloce e tanto altro.

Sicuramente, e ovviamente, deve saper utilizzare le piattaforme e tutte le strumentazioni di creazione materiale pubblicitario e di comunicazione e di misurazione dei dati.

Oltre ciò, deve sapere parlare e scrivere in maniera persuasiva, skill molto importante per un marketer.

Un marketer che sa creare dei buoni messaggi pubblicitari accattivanti e attrattivi per il nostro target è un'attività praticamente fondamentale per chi vuole vendere e farsi conoscere, che sia tramite web che tramite cartellonistica stradale.

In sostanza, cosa sa fare, realmente, un marketer?

 

  • Sa trovare i tuoi punti di forza e valorizzarli
  • Sa trovare i tuoi punti deboli e ti aiuterà a migliorarli
  • Sa analizzare i tuoi competitor trovando i loro punti deboli e rendendoli invece i tuoi punti di forza
  • Sa creare una strategia unendo più strumenti con lo scopo di arrivare agli obiettivi prefissati
  • Sa misurare e migliorare l'andamento di un sito web grazie alle ottimizzazioni seo per i motori di ricerca
  • Sa utilizzare le piattaforme per la creazione di campagne pubblicitarie (come facebook e google)
  • Sa misurare i dati per poter modificare e ottimizzare la strategia
  • Sa creare annunci pubblicitari accattivanti e persuasivi
  • Sa creare contenuti mail ed sms

 Perchè è importante affiancare la vostra azienda ad un marketer?

Ai giorni di oggi, come spesso abbiamo parlato nei nostri precedenti articoli o nelle nostre email, alzare la saracinesca non è più garanzia di successo.

I tempi dei nostri nonni sono finiti da un pezzo e se ieri bastava essere il "bottegaio del quartiere" per assicurarsi la clientela del luogo, oggi si è uno dei tanti bottegai di quartiere tra cui scegliere e la questione non diventa più avere una bottega che ancora non c'è, oggi la questione è del tutto diversa "perchè la gente dovrebbe scegliere la mia bottega piuttosto che quella più avanti?"

Tu me lo sapresti dire perchè, realmente, un potenziale cliente dovrebbe scegliere la tua azienda piuttosto che un'altra? no, i prezzi migliori non sono per niente una motivazione valida, anzi, spesso sono proprio il motivo per cui si diffida; nonostante la crisi, in molto sostengono che un prezzo troppo scarso rispetto il valore del prodotto/servizio sia sinonimo di scarsa qualità, quindi si preferisce mantenerli a distanza.

Quindi, tornando alla domanda, perchè un potenziale cliente dovrebbe scegliere te piuttosto che l'azienda tua competitor più avanti?

Ecco, questo è un primo step del lavoro del Marketer, osservare i tuoi competitor.

Cosa fanno loro per raccogliere clientela? come lo fanno? quali sono i loro punti di forza? e invece i loro difetti?

Ecco, i loro difetti...possono diventare i punti di forza della tua azienda; un esempio concreto lo leggerai poco sopra e riguarda l'assistenza clienti post vendita, ma possono essere anche tanti altri come un sito web migliore e più veloce, spedizioni gratuite, uno sconto sul primo ordine e così via.

I punti deboli e le mancanze dei tuoi competitor devono diventare i tuoi punti di forza e un Marketer questo lo sa bene e tutta questa analisi è il primo step per la creazione di una buona strategia di Marketing.

Una volta trovato il punto debole e trasformato in punto di forza, un buon marketer creerà per te uno o più messaggi pubblicitari basati su questo per attirare l'attenzione dei tuoi potenziali clienti.

Questo porterà i potenziali clienti ad essere curiosi dei servizi che offrite e notare la tua azienda, il tuo brand, il tuo marchio...magari compreranno subito, o magari no...ma è molto più probabile che acquisteranno dopo un po' di tempo e non subito, a meno che non vendi beni di prima necessità.

Ma intanto iniziano a conoscerti e conoscere ciò che puoi loro offrire, vanno nutriti con contenuti persuasivi, offerte personalizzate ed esclusive per incentivare all'acquisto.

Una volta che avranno acquistato, diventeranno tuoi clienti effettivi e potrai nutrirlo con altrettanti contenuti ed offerte interessanti ed esclusivamente dedicate a lui per farlo tornare ad acquistare da te...magari un servizio o prodotto dal costo maggiore :)

Hai già una strategia di Marketing?

Non prenderla sottogamba, oggi è fondamentale avere uno schema ben preciso su tutti gli step che un utente deve fare e come deve farlo per arrivare a farti raggiungere l'obiettivo prefissato.

Se ancora non lo hai, dovresti seriamente prendere in considerazione l'idea di metterti in pari, perchè oggi, un'azienda che non ha una strategia di Marketing alle spalle, è un'azienda che purtroppo ha molte più possibilità di sparire rispetto tutte le altre.

Spero vivamente tu non possa mai ritrovarti ad essere nel "mucchio degli invisibili".

Nel caso volessi saperne di più su come implementare o migliorare la tua strategia di Marketing, ti basterà semplicemente cliccare qui e compilare il modulo di contatto al suo interno per richiedere una chiacchierata senza impegno con noi di Blu Innovation Media che da oltre 30 anni ci occupiamo di Marketing e strategia di vendita.

Che ne dici? è ora di mettersi a lavoro!

Alla Prossima!

 

Cosa cambia su Facebook con il nuovo ios 14.5?

Pochissimi giorni fa è stato rilasciato il tanto atteso quanto temuto ios 14.5 per tutti i possessori di iphone dal modello 6s e successivi.

Nel concreto, cosa cambia su Facebook e per gli inserzionisti l'avvento di ios 14.5?

La novità più importante riguarda il protocollo ATT (App Tracking Transparency Framework) un sistema di tracciamento interno delle app che permetteranno agli utenti di poter dare accesso o meno al salvataggio, alla condivisione e all'utilizzo dei loro dati di navigazione con lo scopo di inviare messaggi pubblicitari promozionale.

Ogni utente potrà decidere in totale libertà di consentire o meno se far raccogliere i propri dati di navigazione.

Apple ha disposto che ogni app sia molto chiara a riguardo, niente trucchetti per far in modo di "costringere" l'utente a consentire, pena il potenziale ban delle app e del relativo account sviluppatore.

Tutti gli sviluppatori, dovranno quindi implementare tale richiesta di consenso, chiara e trasparente, in tempi brevi sulle applicazioni.

La schermata di consenso si presenterà al primo accesso dell'app in una schermata iniziale, sotto forma di popup...piano piano tutte le app saranno aggiornate in tal senso.

Apple ha già dichiarato che sarà molto attenta a riguardo e non permetterà "giochetti" che costringeranno in qualche maniera l'utente a dare un consenso non realmente desiderato.

Per Apple la battaglia per la privacy dei dati degli utenti è diventata molto importante e continuerà a lavorare a riguardo.

Facebook ed instagram, che stanno dando battaglia ad Apple contro questa novità, hanno già iniziato ad avvisare gli utenti che il consenso dei dati servirà per inviare loro promozioni completamente mirate; in sostanza, Facebook ed Instagram cercando di "spingere" l'utente a fidarsi del loro lavoro, temendo, giustamente, un grossissimo crollo degli introiti che derivano dalla pubblicità.

E sono molte le app che vivono grazie alla pubblicità, tra cui i social network.

Apple come reagirà a questa "ribellione" da parte dei social? non si sa ancora, la battaglia è appena iniziata...chi avrà la meglio non si può ancora sapere, ciò che è certo è che Apple non si fermerà nel suo obiettivo di rendere l'iphone e le sue app sicure e rispettose della privacy degli utenti e dei loro dati di navigazione.

Cosa cambia, quindi, per gli inserzionisti, tutto ciò?

Sicuramente molti utenti saranno predisposti a non consentire il salvataggio dei propri dati e non potremo fare nulla a riguardo. Questo è poco ma sicuro.

Questo porta, quindi, agli inserzionisti una grossa difficoltà nel raggiungere tali utenti tramite campagne con pubblico personalizzato (con impostazioni di interessi...) e anche per remarketing e retargeting (raggiungere nuovamente clienti che hanno già interagito con il nostro sito o pagina social) 

Ciò causerà un grosso crollo degli introiti pubblicitari visto che moltissimi utenti possessori di iphone con ios 14.5 non potranno più essere raggiunti con le pubblicità.

Cosa faranno quindi gli inserzionisti a riguardo? 

Lo scopriremo con il tempo...di certo non si arrenderanno molto facilmente. Molte aziende pubblicitarie tra le più famose al mondo sono già alla ricerca di una contro mossa. 

Restiamo aggiornati!

Alla Prossima!

Disintermediare o collaborare con i portali?

I portali che promuovono le nostre offerte possono essere sia nostri amici che nostri nemici, sta a noi valutare il loro ruolo all'interno del nostro business.

Di cosa parliamo esattamente? 

Parliamo delle strutture ricettive (come albergi, b&b, ristoranti...) che stipulano un contratto con portali come Booking o Trivago, per fare un esempio. 

Quali sono i vantaggi di essere dentro un portale?

I vantaggi possono essere molteplici e tra i più importanti c'è sicuramente:

  • L'alta visibilità che i portali possono ottenere
  • Le campagne promozionali pubblicitarie gestite direttamente dal portale
  • Prenotazioni facili e veloci con pagamento anticipato
  • Gestione dei clienti da parte del portale

E quali gli svantaggi di far parte di un portale?

Tra gli svantaggi più comuni e di cui tanti si "lamentano" ci sono sicuramente:

  • Le alte percentuali che vanno al portale ad ogni vendita
  • La mancanza di totale controllo sulle offerte
  • L'esclusiva su diversi dettagli delle tue offerte
  • I clienti sarebbero del portale e non tuoi

 In molti, a causa degli svantaggi, che porterebbero meno soldi in cassa rispetto quanti ne potrebbero ricevere tramite prenotazione diretta sul sito ufficiale della struttura, chiedono di poter staccarsi dal portale, disintermediare, quindi non utilizzare più i portali per essere trovati, conosciuti e scelti dagli utenti.

Ma è davvero la scelta più giusta, quella di non far parte di un portale?

Si e no...

I portali sono più in vista che mai e sono sempre la prima scelta di un utente che decide di organizzare una vacanza o cercare, in generale, una struttura ricettiva.

Vuoi per i prezzi più vantaggiosi, vuoi per la possibilità più veloce di poter confrontare le strutture tra loro in un unico sito, resta il fatto che oggi l'utente sceglie sin dal principio il portale per prendere le sue decisioni.

Non a casi, infatti, quando si decide di prenotare una struttura ricettiva, la prima cosa che un utente fa è entrare in maniera direttissima sul sito del portale e semplicemente inserire "hotel a Milano". Tutto qui, leggerà e sceglierà in pochi minuti ciò che più farà al caso suo.

Diverso è il caso di dover scegliere tramite siti web ufficiali, bisogna aprire più siti web, confrontarli tra più pagine...il procedimento di scelta diventa un po' più lento, ed inoltre i prezzi sono più alti rispetto i portali.

Quindi siamo destinati ad essere schiavi dei portali?

NO e ti spiego anzi come renderli tuoi partner!

Puoi sfruttare la visibilità dei portali, per indirizzare l'utente verso il tuo sito, offrendo all'utente dei vantaggi esclusivi per invogliarlo a scegliere la prenotazione diretta dal tuo sito web, piuttosto che dal portale.

Ti faccio un esempio pratico sulla base di un reale caso:

Camping che offre spazio camper e bungalow vicino il mare, ha un contratto con uno dei portali, il portale in effetti gli porta molta visibilità e diversi clienti ogni anno, ma questo portale inizia a costargli troppo...vorrebbe diminuire la percentuale da pagargli ad ogni vendita.

Quindi cosa si fa?

Innanzitutto si lavora sulla visibilità del sito ufficiale, creando un sito web pulito, fresco, ricco di foto e contenuti ad alto coinvolgimento, contenuti multimediali sulla pagina social.

Possibilità di prenotare in maniera semplice e veloce direttamente dal sito con delle offerte esclusive uniche per i soli prenotatori dal sito ufficiale.

Per finire, ampliamo la visibilità di queste offerte uniche ed esclusive per le prenotazioni dirette tramite campagne pubblicitarie su Google.

Chi cercherà "bungalow al mare a nomecittà" troverà oltre la struttura proposta dal portale, anche la stessa struttura con una promozione tutta sua, che offre di meglio rispetto il risultato del portale.

Questo potrebbe portare ad invogliare una fetta di utenti a curiosare su questa offerta più gustosa che propone l'azienda ed essere quindi più propensa a scegliere quella soluzione rispetto quella proposta dal portale.

Vale la pena provare, non credere? in questo modo avresti un'utenza tutta tua in maniera diretta, che potrai raccogliere ed usare per altri scopi promozionali, come richiesta di testimonianze da inserire nel tuo sito o per promuovere nuove offerte e far tornare il cliente da te.

Richiedi senza impegno e gratuitamente una consulenza per parlare della tua azienda e di come migliorare il suo fatturato :) ti basterà solamente cliccare sul bottone qui sotto!

 

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Alla prossima!

Cashback World per il tuo shopping; scopri come risparmiare

Scopri come risparmiare grazie al programma Cashback World

Facciamo un punto della situazione, cosa è Cashback World?

Diciamola in parole poverissime...Cashback World è un servizio nato in Austria ma utilizzato a livello internazionale che ti permette di acquistare sia online che offline a prezzi più vantaggiosi del normale con la possibilità inoltre di ricevere una percentuale del denaro speso indietro (da qui il nome cashback) e un tot di punti, gli "shopping points" che sommandoli ti permetterà di poter usufruire di altrettanti vantaggi esclusivi.

È possibile iscriversi gratuitamente richiedendo la propria card tramite questo link

L'iscrizione è semplice e richiede solamente un paio di minuti, ma in compenso entrerai a far parte di una community all'insegna del risparmio!

Gli iscritti al servizio Cashback vengono dotati sin da subito al momento dell'iscrizione di carta fedeltà sia fisica che digitale, da poter utilizzare nei punti vendita partner offline e online.

Come fare shopping sfruttando il servizio Cashback?

Come detto poco fa, gli iscritti al programma hanno una card sia fisica che digitale.

È possibile utilizzare la card presso i punti vendita offline che sono partner del programma, oppure tramite i siti web dei venditori partner, dello stesso ecommerce Cashback world o dall'omonima app per smartphone sia android che ios.

Come faccio a sapere quali negozi offrono il servizio Cashback?

I punti vendita offline che fanno parte del circuito Cashback World hanno esposto sulla porta di ingresso un bollino a riguardo. Per sfruttare la tua card, ti basterà mostrarla in cassa al momento del pagamento.

I siti web, hanno all'interno delle loro pagine anche loro un bollino relativo l'accettazione del servizio.

È tutto molto semplice alla fine, se hanno il bollino che attesta il loro far parte del circuito, bene, sfrutterai la tua card.

Considera che solo in Italia sono più di 400.000 i punti vendita che fanno parte del circuito Cashback mentre sono più di 10.000 i siti web per lo shopping online.

Quando è nato Cashback World?

Cashback World è nato ormai più di 10 anni fa e nel tempo si è espanso in tutto il mondo diventando un servizio sempre più autorevole e famoso per il settore del risparmio su ogni tipologia di spesa quotidiana o aziendale.

Rifornimento auto, spesa al supermercato, dispositivi tecnologici...non esiste limite di settore.

Negli ultimi tempi, soprattutto dopo che lo stato Italiano ha messo in atto il Cashback di Stato, un servizio simile all'originale Cashback ma modalità diverse, la fama del servizio originario è aumentato a dismisura, trasmesso addirittura nei canali televisivi nazionali, come nello spot di mediaset qui di seguito:

 

Le opportunità, come avrai ben capito non sono poche, il risparmio è assicurato e i vantaggi sono esclusivi, entrare a far parte del circuito è gratis...cosa volere di più?

Tutto ciò che dovrai fare è dedicare 2 minuti di tempo per iscriverti e ricevere la tua card e iniziare sin da subito con il tuo shopping!

Ne vale la pena!

Alla Prossima!

 

Business Manager Facebook bannato? Perché?

Il tuo Business Manager di Facebook è stato disattivato o bannato? Perché è successo?

Soprattutto negli ultimi periodi, facebook sta facendo un po' di "piazza pulita" per quanto riguarda i business manager e gli account pubblicitari, disabilitandoli o bannandoli senza alcun preavviso e permanentemente.

Hai delle campagne in corso, che magari ti stanno anche andando benino e all'improvviso...puff...il tuo business manager blocca tutto impedendoti qualunque tipo di azione.

Sicuramente una bella rottura di scatole, soprattutto perchè è praticamente impossibile capire il motivo che ha portato al ban del tuo business manager se sei certo di aver rispettato tutte le normative della policy di Facebook.

Come noterai o già saprai, ci sono delle regole ben precise da rispettare per quanto riguarda contenuti e prodotti da sponsorizzare su Facebook ed è obbligatorio rispettarle, pena il ban.

Ma se tu hai già fatto tutto, allora il problema dove sta?

Ecco, questo è un difetto della piattaforma social Facebook, la mancanza di specifiche. Ci si ritrova a barcollare nel buio senza in alcun modo riuscire a trovare una risposta chiara.

Tutto ciò che leggerai è che il tuo business manager non può più face pubblicità perchè disabilitato. E un invito a visionare le norme. E basta.

E molto spesso leggere le norme non è risolutivo se sai già per certo di averle rispettate.

L'unica cosa che siamo costretti a fare è quella di contattare l'assistenza Facebook per delucidazioni. C'è poco da fare...

Cosa succede ad un business manager disabilitato o bannato?

Un business manager disabilitato non ti permetterà più di creare o gestire le tue campagne attive.

Non potrai visualizzare più i tuoi dati o il pixel di Facebook, in sostanza potrai solamente fare da spettatore a tutto il tuo creato, bloccato, senza però poter fare alcuna mossa.

Un business manager bannato o disabilitato non potrà mai più essere ripristinato, in sostanza, quel business manager, con tutti i suoi account pubblicitari, sarà perduto.

Quali sono i motivi maggiori per cui un business manager viene bannato o disabilitato?

Giusto per provare a dare qualche risposta, tra i più comuni motivi di ban da parte di Facebook sono:

  • I continui addebiti automatici che non vengono rispettati: Facebook addebita in automatico, sul metodo di pagamento preimpostato, arrivati ad una certa somma, se i pagamenti automatici non vanno a buon fine in maniera ripetuta, Facebook può bannare l'account
  • Un messaggio pubblicitario con una promessa "troppo forte": Le promesse talmente forti da sembrare quasi fasulle, delle truffe, a Facebook non piacciono, motivo per cui può ritenerti un potenziale truffatore e quindi bannare il tuo business manager
  • Inutilizzo per più di tot mesi: Un business manager, per essere considerato valido, deve avere al suo interno dell'attività. Se un Business manager viene "abbandonato" per alcuni mesi, quindi niente più attività di alcun genere, facebook può decidere di bannarlo. Si, so che non ha senso, perchè magari non ti serve sponsorizzare nell'immediato, ma succede davvero anche questo.
  • Immagini o video protetti non rispettati: se utilizzi immagini o video protetti da Copywriting, oltre che commettere un reato, stai infrangendo un'importante norma di Facebook, portando quindi al ban del tuo Business manager
  • Verifica della tua azienda non eseguita: quando attivi il tuo business manager ti vengono chiesti dati di fatturazione e dati aziendali da verificare. Un'azienda non verificata può essere inesistente o truffaldina, quindi Facebook la rimuoverà permanentemente

Purtroppo l'unica cosa da fare nel caso il tuo business manager sia stato bloccato in maniera permanente è quello di crearne uno da zero, facendo questa volta attenzione nel caso uno dei potenziali motivi del tuo blocco sia uno o più di quelli poco sopra.

Per creare un nuovo business manager basta andare su questa pagina e seguire le indicazioni della piattaforma.

È una bella scocciatura, lo so e può passarci chiunque, non è questione di bravura o meno dell'inserzionista, succede anche ai migliori.

Se necessiti di ulteriore assistenza per il tuo business manager o hai intenzione di delegare le tue campagne pubblicitarie, noi di Blu Innovation Media, abbiamo una lunga esperienza nel settore pubblicitario sia online che offline.

Non dovrai fare altro che richiedere la tua consulenza gratuita cliccando sul bottone qui sotto. 

 

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Alla prossima!

Perchè sottomettersi a Google anzichè scegliere altri motori di ricerca?

Perché è importante essere presenti su Google più di quanto lo sia essere su tutti gli altri motori di ricerca esistenti?

Questa è una domanda molto interessante e molto comune tra gli imprenditori che devono far fronte alle continue novità del motore di ricerca Google.

Come sappiamo bene, Google è il motore di ricerca più famoso al mondo ed è in continua evoluzione con i suoi costanti aggiornamenti.

Ma dobbiamo per forza star dietro alle continue evoluzioni di Google?

Per quanto la cosa stia antipatica ai più, la risposta purtroppo è SI.

E ti spiego il perché:

Intanto, come detto poc'anzi, Google è il motore di ricerca più famoso al mondo...e ti sembra poco? 

beh, essere il motore di ricerca più famoso al mondo significa che ha un'autorevolezza superiore rispetto agli altri e quindi la maggioranza degli utenti è li che naviga per cercare ciò che gli serve...compresi i servizi e i prodotti da acquistare.

Se non sei su Google, gli utenti come fanno a trovarti? ecco perché essere sul motore di ricerca più famoso al mondo è fondamentale per un'attività.

Di recente mi è stato chiesto: "ma chissenefrega di Google, voglio andare su Bing"

In quanti cercano su bing? Ecco le statistiche aggiornate al 2020

  • Google 91.38%
  • Bing 2.69%
  • Baidu 1.36%
  • Yahoo 1.46%
  • Yandex 1,0%

C'è altro da aggiungere? direi che i dati parlano da soli.

Pensi che il nostro amico che ha chiesto di "traslocare" sia rimasto della sua idea?

Ovviamente no....

Ma cosa vuole Google da noi?

Google, nel corso degli anni, ha applicato tantissime innovazioni e migliorie con lo scopo di rendere il motore di ricerca quanto più utile possibile a tutti i suoi navigatori.

Dal sito web vetrina, all'e-commerce...ai contenuti originali alla protezione dei dati sensibili e di navigazione.

Oggi, in sostanza, che "doveri" ha un imprenditore per poter essere presente e premiato all interno del motore di ricerca Google?

  • Sito web graficamente pulito e semplice, senza troppi fronzoli
  • Sito web che in primis sia compatibile e utilizzabile al massimo con i dispositivi mobile quali smartphone e tablet
  • Contenuti originali, ben scritti, che seguono le linea guida seo come termini chiave che gli utenti possono cercare nel motore di ricerca per arrivare a te
  • Moduli di contatto chiari per la richiesta di informazioni 
  • Conferma sui moduli di contatto che i dati verranno trattati in maniera protetta
  • Politiche di privacy sui nati di navigazione che l'utente deve liberamente accettare o meno per non essere raggiunti con pubblicità
  • Protocolli di sicurezza dei dati impostati all interno del sito web per proteggere i dati sensibili e di navigazione da potenziali malintenzionati
  • E molto altro ancora...

 Ecco come vuole Google dagli imprenditori, chiarezza, originalità e sicurezza.

Tutto deve girare attorno la migliore esperienza per gli utenti

Il tuo sito web comprende tutte queste normative poso sopra elencate?

Nel caso non lo fossero, occhio, perchè Google potrebbe penalizzare il tuo sito mandandolo in fondo i risultati del motore di ricerca fino a farlo sparire o può addirittura eliminare permanentemente il tuo sito.

È un rischio che sarebbe bene non correre, Google non perdona. Un sito penalizzato o rimosso, non ha speranze di tornare in pista.

Ecco perchè è fondamentale fare al proprio sito web periodici lavori di manutenzione, per assicurarsi di essere sempre "al top" per Google.

Fossi in te, inizierei con il farmi un giro all'interno del sito...soprattutto dallo smartphone.

Noi di Blu Innovation Media lavoriamo quotidianamente con decine e decine di siti web, per renderli sempre appetibili dai navigatori e, di conseguenza, da Google.

Se hai qualche dubbio sul tuo sito web, contattaci gratuitamente e senza impegno per richiedere una consulenza. Siamo a completa disposizione per fornirti tutto ciò di cui ha bisogno la tua azienda. 

 

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Alla prossima!