fbpx
Blu Innovation Media

Blu Innovation Media

Parliamo di User Experience

User Experience del sito Web - il design, l'organizzazione dei contenuti e dei file multimediali, il monitoraggio.

Quando parliamo di User Experience, ci rivolgiamo semplicemente all'esperienza di navigazione dei nostri utenti all'interno del nostro sito web.

Sembrerebbe una cosa banale, il sito c'è ed è tanto bellino e invece anche il sito fa parte di una strategia di Marketing e di conseguenza deve essere organizzato per "aiutare" il nostro utente a compiere un'azione.

È un dettaglio che la maggior parte delle volte viene tralasciato e spesso è proprio questo il motivo per cui in un sito ci sono tante visite e poche conversioni. 

Tu ci hai mai pensato? Sai cosa fanno i tuoi utenti dentro il tuo sito web?

Facciamo una piccola panoramica di come un sito web dovrebbe accompagnare il nostro utente a compiere un'azione per noi importante come un acquisto, una richiesta di informazioni, l'iscrizione ad una newsletter...

L'Home page, rappresenta in toto il biglietto da visita della nostra azienda, è qui dentro che presentiamo la nostra azienda e i nostri servizi in maniera generale.

Un po' come un primo appuntamento, prima chiedi il nome, l'età...informazioni più di "superficie" per poi andare ad approfondire, e queste sono le altre pagine del nostro sito web.

La pagina principale, l'home page è nella quasi totalità dei casi la pagina in cui atterrano inizialmente tutti gli utenti, se la home page sarà soddisfacente, il nostro utente vorrà approfondire e qui entrano in gioco tutte le altre pagine;

  • Quella dove presentiamo al meglio la nostra azienda, la nostra mission e lo staff
  • Le pagine dove parliamo dello specifico di ogni nostro servizio
  • La pagina dove inseriamo i nostri articoli con tutti i consigli 
  • La pagina dove poterci contattare

Ogni pagina deve essere organizzata sulla base della "scorrevolezza" e soprattutto sulla base di ciò che interessa ai nostri utenti.

Niente muri di testo, annoiano facilmente e di conseguenza aumenta l'abbandono dai siti, si invece a foto, video e grafici posizionati in maniera strategica dopo dei paragrafi per spezzare il muro e richiamare l'attenzione.

Ogni pagina è collegata a quella più simile, in modo tale da assicurare la continuità della navigazione, ovvero fare in modo che l'utente possa cliccare alla pagina successiva, alla successiva ancora, alla successiva ancora (il che vuol dire che ciò che sta leggendo interessa) fino ad arrivare al punto in cui compiere un'azione, magari la pagina di richiesta contatto 

Così come accade negli e-commerce, anche lì viene creata una user experience ad hoc, vedi Amazon.

Semplicità, descrizioni e testimonianze, acquisto veloce e prodotti correlati per non fermare la navigazione e magari invogliare ad ulteriori acquisti.

Come fare a sapere di più di come funziona la User Experience del nostro sito web?

Sicuramente organizzare sin dalla creazione del sito impaginazione e organizzazione dei contenuti fa una grande fetta del lavoro, per avere dimostrazione di aver fatto un buon lavoro o semplicemente per migliorare la navigazione nel proprio sito, esistono dei software che ti permettono di monitorare gli utenti mentre navigano nel tuo sito web come Hotjar.

In questo modo potrai notare cosa nel tuo sito non funziona come dovrebbe, quali sono i migliori contenuti o quale parte della pagina viene più letta per poterla rendere più evidente...
 
E non solo, puoi notare anche se ci sono degli errori nel tuo sito che impediscono una corretta visualizzazione e come il tuo sito viene navigato anche da dispositivi mobile.
 
Il software è gratuito con un piano limitato ma tanto basta per iniziare un po' a capire tutte le potenzialità offerte, ne abbiamo parlato meglio in questo nostro articolo, dagli un occhio cliccando qui.
 

Se vuoi saperne di più, contattaci pure cliccando questo link, possiamo aiutarti a migliorare la user experience del tuo sito web e trasformarlo in un ottimo canale di vendita!

Che ne dici? facciamo un passo avanti?

Alla Prossima!

 

Email Marketing - Facciamo il punto

Email Marketing - Facciamo il punto su questo formidabile strumento che non dovrebbe mai mancare all'interno di una strategia di Web Marketing

Tutti i giorni riceviamo delle email, che siano di informazione, promozionali, di palese truffa...insomma, abbiamo imparato a convivere con l'utilizzo e la ricezione delle email costantemente.

Ma perché utilizzare le email, visto certe rotture di scatole che riceviamo, dovrebbe essere fondamentale per il nostro marketing?

Lascia che ti spieghi una cosa

C'è chi sa fare e c'è chi si improvvisa, questo è tutto.

Chi sa fare, invierà email dal contenuto interessante per te e con lo scopo di darti la soluzione ad un problema

Chi non sa fare, sparerà nel mucchio qualunque cosa pur di sperare in qualcuno che risponda.

Noti la differenza?

Ti faccio un esempio,

A me frega poco e nulla del calcio e se mi arrivano email riguardo il Milan e come ricevere al miglior prezzo i biglietti dello stadio beh, onestamente nemmeno perdo tempo ad aprire l'email

Ma se sono un tifoso a voglia se la email la apro e molto probabilmente vorrò immediatamente i biglietti a prezzo scontato.

Targettizzare is the way

Che significa?

Devi sapere a chi invii le tue email, le tue email devono risultare di interesse ai tuoi destinatari, altrimenti rischi di finire nel calderone degli "spammoni" che sono proprio quelli che inviano le email sui biglietti del milan a me che non mi interessano e mai mi interesseranno.

Come fare, quindi il vero Email Marketing?

Targettizza i tuoi contatti - Suddividi le tue liste contatti sulla base di ciò che hanno acquistato o sulla base di ciò che sai gli potrebbe interessare, in modo da inviare contenuti mirati.

Organizza una sequenza di contenuti da inviare un paio di volte alla settimana - Non serve inviare email ogni giorno, potrebbe risultare "pesante"

Rendi le tue email coinvolgenti - Immagini, spazi tra i paragrafi per renderle più scorrevoli, empatizza con il tuo target

Chiamate all'azione chiare - Fa in modo che i tuoi destinatari abbiano chiaro cosa fare per poterti contattare

Controlla le statistiche - Ovvero percentuale di apertura e di risposta, email non riuscite ad arrivare e tutti i dati utili ad ottimizzare la tua strategia

Organizza dei contenuti sempre più ad hoc a seconda l'azione dei tuoi destinatari - chi ha aperto potrebbe ricevere un Reminder per completare l'azione, chi ha risposto potrebbe ricevere nuovi contenuti adatti

 

Ecco, questi sono i passaggi definitivi per una strategia di email marketing, sono proprio le basi imprescindibili.

  • Conoscenza del Target
  • Invio contenuti ad hoc in base ai nostri destinatari coinvolgenti
  • Chiamate all'azione chiare
  • Statistiche
  • Nuovi contenuti ancora più ad hoc sulla base delle azioni dei destinatari

Ci sono moltissime piattaforme che in maniera semplice e veloce possono aiutarti a creare una buona strategia di email marketing, come BluPlatform.

Potrai creare le tue liste di utenti e inviare loro email personalizzate con grafiche create da te o tramite modelli preimpostati della piattaforma; potrai addirittura programmare le tue email ed inviarle in base a data o addirittura azione! Semplice e veloce.

Che ne pensi? vuoi dare un'occhio al valore che Blu Platform può aggiungere alla tua strategia di marketing? lasciaci semplicemente un messaggio cliccando qui. 

 

Advertising Programmatic, cos'è e come funziona

Advertising Programmatic, cos'è e come funziona? Quali sono le differenze tra la pubblicità programmatica e la pubblicità Display di Google?

Diciamo che per dare una definizione semplice e chiara dell'Advertising Programmatic possiamo parlare di "essere nel luogo giusto, al momento giusto" ma se dobbiamo parlare a livello più "professionale", cosa è questo Advertising Programmatic che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede nel settore pubblicitario online?

Advertising Programmatic, cos'è, esattamente?

L'AP (Advertising Programmatic) si basa solo ed esclusivamente sugli algoritmi che, in tempo reale, acquisiscono i dati sul comportamenti degli utenti, valutando il momento migliore per mostrare uno spot pubblicitario, proprio nel momento in cui l'utente si sta mostrando interessato a compiere un'azione.

Si tratta quindi di una compravendita di spazi pubblicitari automatici basati sul comportamento in tempo reale degli utenti e tale compravendita avviene tramite piattaforme adatte alla creazione e alla sponsorizzazione in tempo reale usando specifici algoritmi.

Come funziona quindi?

Ecco qui le tipologie di piattaforme che permettono di creare la Pubblicità "Programmatic"

DMP: “Data Management Platform”, sono le piattaforme che raccolgono i dati relativi il comportamento dell'utente e li ordinano in modo tale che possano essere utilizzati sia da chi vende gli spazi pubblicitari e sia da chi deve pubblicizzare.

DPS: "Demand-Side Platform", ovvero piattaforma lato domanda è la piattaforma con cui si acquistano proprio gli spazi pubblicitari, l'advertiser farà la sua offerta e raggiungerà il suo target.

SSP: "Supply-Side Platform" è la piattaforma che posiziona le pubblicità all'interno dei siti.

Tutte e 3 queste piattaforme lavorano costantemente e sempre in tempo reale. 

Ecco, riassumendo, su cosa si basa l'Advertising Programmatic:

Programmazione: All'interno della piattaforma adatta verrà creato il tuo messaggio pubblicitario, verrà stabilito il tuo target e selezionato il metodo di pagamento

Tempo reale: Pagherai solamente nel momento in cui sarà visualizzato il tuo messaggio pubblicitario, al momento giusto, al target giusto

Dati: La visualizzazione del tuo messaggio pubblicitario dipenderà dai dati del tuo target; la piattaforma analizzerà in tempo reale i movimenti e le intenzioni del tuo target fino a quando arriverà il momento giusto per mostrare loro la tua pubblicità.

 

Perché visualizziamo un messaggio pubblicitario anziché un altro dello stesso tipo?

Facciamo un esempio pratico

Siamo interessati a saperne di più di creme idratanti perché vogliamo liberarci delle rughette, iniziamo a cercare online e finiamo in un sito web che ha al suo interno degli spazi pubblicitari; Le informazioni e i dati che vengono raccolti in quel momento verranno gestite e verrà concesso lo spazio pubblicitario a chi in quel momento offre la sua migliore offerta economica (funziona proprio come un'asta, vince chi offre di più per mostrare la propria pubblicità).

Tutto questo processo che può sembrare infinito, in realtà dura davvero pochi secondi, proprio il tempo del caricamento della pagina che vuoi leggere.

   

I migliori tipi di pubblicità programmatica

Tra i migliori formati di pubblicità, risultano vincere i formati Video. Qui ti lascio il nostro articolo sul come creare un buon Video per la tua strategia di Marketing 

 

Ci sono differenze tra Advertising Programmatic e Pubblicità Display di Google?

A primo impatto sembrerebbero essere esattamente la stessa identica cosa, è comune infatti fare parecchia confusione tra le due modalità di pubblicità.

In realtà ci sono delle differenze ma queste differenze è possibile notarle esclusivamente da chi crea e gestisce le pubblicità e gli spazi pubblicitari, non lo notano sicuramente gli utenti.

Sicuramente la maggiore differenza è appunto la creazione e la gestione degli spot pubblicitari, la Pubblicità programmatica, come scritto sopra, viene gestita da piattaforme che raccolgono e usano i dati della navigazione degli utenti in tempo reale e solo per uno specifico target.

Si, anche le campagne display di Google lo fanno ma le Pubblicità programmatiche usano algoritmi molto più sofisticati e approfonditi, in sostanza, possono ottenere molti ma molti più dati sulla navigazione e sulle abitudini degli utenti, mostrando quindi le pubblicità ad un target molto più ottimizzato. 

E tali dati super ottimizzati possono diventare una grande arma in caso di campagne remarketing; potrai creare messaggi pubblicitari molto più "a misura di utente".

Una pubblicità più ottimizzata ti permette di raggiungere un migliore pubblico, più interessato a compiere un'azione e questo ti porterà anche a risparmiare in termini di costi pubblicitari.

 

Hai già avuto modo di provare l'Advertising Programmatic? Come ti sei trovato? 

Forse ti incuriosisce ma non sai da dove iniziare? Contattaci per parlarne insieme, noi di Blu Innovation Media possiamo aiutarti per raggiungere i tuoi obiettivi, ti basterà solamente cliccare qui.

Alla Prossima!

Come ottimizzare landing page per fare lead generation

Come ottimizzare Landing Page per fare Lead Generation; ecco alcuni piccoli trucchi e consigli per una Landing Page intuitiva e "appetitosa" agli occhi dei vostri utenti.

La volta scorsa abbiamo parlato in maniera panoramica della Lead Generation; ovvero l'insieme di strategia atte all'acquisizione dei dati di contatto di utenti potenzialmente interessati ad acquistare da noi.

Abbiamo parlato di strumenti e metodi per rendervi visibili agli occhi del nostro target. 

Oggi voglio parlare, in maniera particolare, di uno degli strumenti più utilizzati e più "diretti" per la Lead Generation: La Landing Page.

Cos'è una Landing Page?

La Landing Page, se prevista dai tuoi obiettivi iniziali per acquisire contatti, è la pagina dove i tuoi utenti atterreranno dopo aver cliccato sul tuo messaggio pubblicitario (campagna google, sponsorizzata facebook, risultato su motore di ricerca...)

L’obiettivo di una Landing Page è attrarre e convincere i visitatori a lasciare i propri dati di contatto, magari in cambio di un qualcosa di valore che loro potrebbero ottenere subito dopo la compilazione del modulo di contatto (una consulenza gratuita, approfondimenti sull'argomento, news, sconti, sblocco di video successivi a quello di anteprima...)

Una volta ottenuti i dati del nostro utente, che diventerà "Lead", possiamo nutrirlo e coltivarlo proprio come abbiamo parlato nell'articolo precedente sulla Lead Generation.

Come è composta una Landing Page?

Intanto è importante che sia quanto più chiara possibile una cosa, una Landing Page è come la vetrina di una promozione, bisogna concentrare tutte le attenzioni sulla nostra promozione senza dare possibilità di distrazione, come renderla attraente a tal punto di portare i nostri utenti a voler un contatto con noi.

In che senso?

Nel senso che se vogliamo che l'utente si concentri e interessi su ciò che ha davanti, dobbiamo evitare di divagare con i contenuti, concentrandoci in maniera chiara su ciò che stiamo offrendo e perché, facendo in modo di accompagnare l'utente dalla lettura fino al completamento dell'azione che noi vogliamo che faccia (in questo caso lasciare i propri dati di contatto).

Entriamo adesso nella parte più strutturale della Landing Page e della sua composizione; come è e dovrebbe essere strutturata una Landing Page che rispetti il nostro obiettivo?

Gli elementi di base sono:

  • Titolo e sottotitolo ad effetto e coerente
  • Una descrizione della nostra offerta/promozione breve ma chiara
  • Immagine che rappresenti l'offerta di alta qualità
  • Risposte anticipate ad eventuali obiezioni
  • Testimonianze
  • Chiamata all'azione
  • Modulo di contatto per il rilascio dei dati

  

Titolo e sottotitolo ad effetto e coerente

Il titolo con il suo sottotitolo, essendo sulla parte superiore della pagina ed essendo il primo impatto che l'utente ha con la tua Landing Page, devono essere ben studiati in quanto hanno lo scopo di essere attrattivi, devono avere il giusto modo di comunicare il proseguimento della lettura (devi utilizzare il linguaggio e il modo di comunicare del tuo target) e devono ovviamente essere coerenti con ciò che il nostro utente andrà a leggere successivamente. In sostanza è un riassunto "potente" di tutta la nostra Landing Page.

Una descrizione della nostra offerta/promozione breve ma chiara

Alla base del proprio contenuti testuale deve esserci come obiettivo quello di essere chiari e di far percepire il grande valore di ciò che stiamo offrendo.

Una Landing Page per ottenere maggiori consensi e ovviamente maggiori Lead, deve comunicare la sua offerta in maniera chiara e appetitosa, deve far percepire sin da subito quanto tale offerta sia importante e di valore; grazie a tale offerta un gran bel dilemma/problema di chi ne approfitta sarà risolto o potrà avere tutte la carte in regola per essere risolto e liberare finalmente da tale pensiero.

Come il tuo prodotto o servizio può aiutare l'utente a risolvere il suo problema? E perché è proprio la tua azienda ad avere la migliore soluzione?

Meglio evitare i "tecnicismi", usare un linguaggio tecnico o comunque sia troppo ricco di "paroloni" rischia di ottenere l'effetto completamente contrario, quello di creare confusione e far scappare gli utenti.

Immagine che rappresenti l'offerta di alta qualità

L'occhio vuole la sua parte, come si usa dire, ecco perché è di vitale importanza per una Landing Page avere dei contenuti multimediali, come foto o anche video per rendere ancora più coinvolgente il tutto, che siano di qualità eccellente...se una cosa è "bella da guardare" potenzialmente sarà anche "bella da gustare" no? Se davanti hai un piatto di ravioli al ragù buttati sul piatto alla rinfusa non ti farà sicuramente la stessa bella impressione di un impiattamento a dovere no? È tutta questione di percezione e noi dobbiamo essere percepiti come sinonimo di serietà e qualità.

Risposte anticipate ad eventuali obiezioni

Un contenuto testuale per una Landing Page deve, come il titolo, parlare la "stessa lingua" del nostro target e allo stesso modo deve conoscere e comprendere tutte le loro paure i loro dubbi, ecco perché è importante fare in modo che il nostro utente abbia meno interrogativi possibili; sarai tu stesso ad anticipare tali interrogativi, fornendo sin da subito tutte le risposte.

Testimonianze

È la spinta in più che convince un utente a trasformarsi in Lead. Lo facciamo anche noi dai, tutti noi cerchiamo recensioni o opinioni quando vogliamo acquistare qualcosa o vogliamo "mettere alla prova" la serietà di un'azienda. Ecco, voi non siete da meno, i vostri utenti cercheranno di conoscervi meglio attraverso chi ha già avuto a che fare con voi.

È quindi fondamentale risolvere anche questo dubbio, fornendo recensioni e testimonianze reali che possano "sollevare" il nostro utente dal timore di essere fregato.

Chiamata all'azione

Deve catturare lo sguardo e deve invitare in maniera convinta e convincente l'utente a compiere l'azione nel più breve tempo possibile, nel nostro caso la compilazione del modulo di contatto per lasciare i propri dati. 

La chiamata all'azione deve risaltare rispetto tutta la pagina, facci caso, se osservi varie Landing Page sul web, ti accorgerai che i bottoni di chiamata all'azione "iscriviti subito", "richiedi oggi stesso...", "scarica adesso" hanno sempre dei colori sgargianti tipo verde mela o rosso fuoco...

Modulo di contatto per il rilascio dei dati

Una volta attratto il nostro utente a cliccare sul nostro messaggio e:

  1. arrivare alla nostra Landing Page 
  2. Incuriosirlo grazie al titolo
  3. Farlo innamorare della nostra offerta che potrà risolvere il suo problema
  4. Convincerlo togliendo ogni dubbio grazie a risposte e testimonianze
  5. Invogliarlo chiamandolo all'azione

Eccoci arrivati allo step finale della nostra Landing Page, ovvero la compilazione del modulo di contatto per il rilascio dei dati.

Il nostro modulo di contatto deve essere strutturato, anche esso, sulla base della nostra offerta e dei nostri obiettivi. Se vogliamo che si iscriva alla nostra newsletter per ricevere email di approfondimento, a che serve chiedere dati come l'indirizzo di casa? 

I campi del nostro modulo di contatto devono essere gli stretti necessari sulla base di ciò che ci serve al momento.

Tutti i campi in più non necessari rischiano di far perdere troppo tempo l'utente portandolo a deconcentrarsi prima del tempo e a mollare.

Noi non vogliamo che si deconcentri e si stanchi e appunto per questo dobbiamo rendere la compilazione quanto più veloce possibile.

Una volta compilati i dati e premuto "invio" per lasciare i propri dati, l'utente sarà ringraziato e potrà immediatamente ricevere ciò che gli è stato promesso in cambio dei dati, come lo sblocco di video di approfondimento, news su un argomento importante per loro, il buono sconto...nella quasi totalità dei casi il materiale promesso arriva entro pochissimi minuti all'interno della casella di posta email.

Ti sembra un'impresa ardua creare una Landing Page ad hoc per il tuo target? Possiamo farlo noi per te, ti basterà solamente cliccare qui per ricevere un nostro contatto senza alcun impegno.

Alla Prossima!

 

Lead Generation - Cos'è e come funziona?

Lead Generation; Cos'è, a cosa serve e perchè è così importante per il tuo business?

Le fasi di una strategia completa di Lead Generation:

  • Generare traffico
  • Creare interesse
  • Acquisire i dati
  • Vendita
  • Fidelizzazione

Partiamo un attimo, però, dalle basi, ovvero dal significato di Lead Generation.

Cos' è la Lead Generation e cosa significa?

Con Lead Generation si intende, in maniera spiccia, ad un insieme di azioni che hanno come obiettivo quello di acquisire i dati di un utente per noi importante, in target, che potenzialmente potrebbe essere interessato ed acquistare i nostri prodotti e servizi.

L'Utente entra in contatto con noi attraverso campagne pubblicitarie, articoli sul blog, post sui social e decide così di lasciare i propri dati per ricevere magari delle info, per essere aggiornato su nuovi contenuti o qualunque altra motivazione possa spingere un utente a lasciarci i propri dati. 

La lead Generation è possibile metterla in atto sia online che offline, facciamo un paio di esempi veloci:

Campagna pubblicitaria online

Vuoi promuovere il tuo nuovo servizio online e hai un'offerta prelibata per i nuovi clienti. Vuoi che l'azione sia quella di lasciare i propri dati per essere ricontattati da un addetto che spiegherà tutto.  Ecco, i dati che vengono lasciati dagli utenti, che ovviamente per lasciarli significa che hanno interesse per la tua offerta, li hai acquisiti. L'obiettivo della Lead Generation è compiuto.

Tessera fedeltà nel punto vendita

Hai un negozio di profumi ed accessori e vuoi che ovviamente la gente entri ad acquistare da te. Potresti dare un piccolo omaggio chiedendo in cambio a chi entra a gironzolare di lasciare i propri dati.

Strumenti per la Lead Generation in tutte le fasi

Sono molteplici gli strumenti con cui poter raggiungere o farsi trovare dagli utenti spingendoli a provare interesse verso di noi. Ecco che entriamo nel vivo delle fasi della strategia di Lead Generation. 

  • Generare traffico

 Renderci visibili agli occhi del proprio target, portare visibilità e di conseguenza traffico ai nostri canali (sito web, pagina social, articolo del nostro blog...), È possibile sia raggiungere noi stessi il nostro target che farci trovare nel momento in cui il nostro target sta cercando qualcosa che può portarli ai nostri contenuti.

Possiamo raggiungere noi stessi il nostro target grazie a campagne pubblicitarie mirate che hanno come scopo quello di far entrare l'utente all'interno dei nostri canali oppure possiamo posizionare i nostri contenuti all'interno dei motori di ricerca grazie alla Seo ed essere trovati proprio nel momento in cui l'utente ha bisogno delle informazioni che potremmo dargli o del tipo di prodotto che vendiamo.

  • Creare interesse

I contenuti all'interno dei nostri canali devono essere originali, interessanti, devono portare l'utente a leggere e voler saperne di più. Devono quindi incuriosire, attrarre, catturare l'attenzione dell'utente fino a volerlo portare a sapere sempre di più o fino a convincerlo di stare acquistando la migliore soluzione per il suo caso.

  • Acquisire i dati

Una volta catturato seriamente l'interesse del cliente è necessario che compia un'azione che lo porti a raggiungere la sua voglia di saperne di più o a ricevere subito la sua soluzione al problema, ecco che quindi possiamo chiedere i suoi dati in cambio di ciò che sta cercando (iscrizione ad una newsletter, richiesta di una consulenza/contatto, acquisto diretto...). 

Ma a cosa servono poi questi dati?

Ecco che arriviamo alla parte cruciale della strategia di Lead Generation. 

Avere i dati degli utenti, soprattutto gli indirizzi email o il numero di telefono, ci permetteranno di poterli raggiungere in maniera diretta, personale, offrendo loro dei vantaggi speciali come "ringraziamento" e donando quindi contenuti o promuovendo servizi/prodotti come non faremmo mai al pubblico.

Se nelle fasi precedenti lo scopo di attrarre e catturare era quello di portare l'utente a rilasciare i propri dati, una volta acquisiti i dati il nuovo obiettivo è quello di portare loro ad acquistare.

  • Vendita

 La vendita è l'obiettivo "Semi-Finale" della strategia di Lead Generation, e si tratta di portare il nostro utente, di cui abbiamo acquisito i dati con i punti precedenti, a dare piena fiducia a ciò che stiamo offrendo loro.

Gli utenti che ci lasciano i dati, devono sentirsi di aver preso la giusta decisione, bisogna coltivare chi ci ha dato questa fiducia iniziale condividendo con noi il proprio "spazio riservato" (email, numero di telefono, nome...) e per coltivare una lista di utenti bisogna nutrirli di attenzione e di valore, ogni utente che ci dà fiducia ha pieno valore e nostro compito è dimostrarlo. Ecco che, ringraziando ogni giorno i nostri utenti per essere entrati nel nostro "club" riceveranno materiale di valore e soluzioni reali ai loro problemi (se il nostro target sono donne che vogliono sentirsi più giovani e noi vendiamo creme antiage, possiamo offrire loro la nostra soluzione con un'offerta talmente esclusiva che deve rimanere un segreto, ma solo perchè sono loro.)

Ecco che compito di questa fase è quello di portare l'utente a compiere l'acquisto di un bene con un obiettivo per loro è importante, noi sappiamo quanto sia importante per loro e vogliamo rendergli le cose facili, ma solo perchè sono loro, i nostri utenti che ci hanno dato fiducia.

  • Fidelizzazione

Obiettivo finale della strategia di Lead Generation è trasformare l'acquirente in un cliente fedele, in un nostro fan, in un cliente che può acquistare anche più volte (vedi Apple con gli iphone, i fan Apple cambiano iphone ogni anno, un vero esempio di clienti fedeli) e per rendere fedele un cliente bisogna che sia trattato e che si senta di essere importante e speciale SEMPRE e non solo quando "striscia la carta" ed ecco che possiamo sbizzarrirci con promozioni e offerte dedicate solamente a loro, degli omaggi interessanti, test di servizi e prodotti non ancora sul mercato, contenuti esclusivi, dirette streaming, incontri...

 

Comporre una strategia di Lead Generation richiede delle abilità ben precise non solo per quanto riguarda gli strumenti per la creazione di email o sms o campagne pubblicitarie, ma richiede anche un'ottima conoscenza del proprio target: come parlare con loro, che tipologia di comunicazione usano, che canali bazzicano solitamente, di cosa hanno bisogno, per raggiungere che obiettivo... 

Se non sei sicuro della tua strategia di Lead Generation o sei interessato a crearne una per il tuo business, lascia che ti aiutiamo noi. Ti basterà semplicemente cliccare qui per poter parlare con noi senza alcun impegno.

Perché un sito perde posizionamento su Google?

Perché un sito perde posizionamento su Google? Quali sono le motivazioni per cui il nostro sito web sembrerebbe abbassarsi sempre di più lasciando spazio ai competitor.

Per posizionare un sito su Google o su un altro motore di ricerca, bisogna lavorare su ogni aspetto del sito web e della comunicazione; sembra un lavoro semplice, da poter lasciare in mano a tuo "cuggino" che sa usare bene il computer, ma in realtà la questione è ben diversa e molto più complessa.

Posizionamento non è solamente mettere online un sito web, saremmo tutti il top se bastasse solo quello, ma in realtà il posizionamento di un sito web dipende da:

  • Sito web semplice da usare
  • Sito web veloce e senza problemi strutturali e di funzionamento
  • Contenuti originali, scritti in maniera da essere facilmente leggibili
  • Contenuti multimediali (foto, video, grafici...) che rendono più leggera la lettura
  • Parole chiave ben sistemate all'interno dei contenuti che hanno lo scopo di essere individuate nel momento in cui qualcuno le sta cercando durante la sua ricerca sul motore.
  • Backlink di qualità
  • Una buona sitemap correttamente inviata al search console di Google

Maggiori dettagli, puoi trovarli in questo articolo.

Sei certo che il tuo sito web rispecchi al massimo tutti questi parametri? è molto difficile, un sito web necessita periodicamente di controlli e manutenzione. 

È molto comune, quindi, che con il tempo, un sito che non rispecchia tutti i campi descritti e che viene anche "trascurato" possa perdere posizionamento dal motore di ricerca, favorendo ovviamente siti di maggiore qualità.

Oltre ciò, esistono anche altre motivazioni che non dipendono solamente dal tuo sito web.

Ecco le più comuni cause per cui un sito può perdere posizionamento, oltre la qualità del tuo sito:

  • Ii tuoi competitor hanno lavorato sul loro sito e si sono posizionati meglio
  • Google ha aggiornato il suo algoritmo modificando quindi i risultati di ricerca
  • Google potrebbe aver penalizzato il tuo sito (sulla piattaforma search console/tua proprietà/azioni manuali potresti aver qualche messaggio a riguardo)
  • Potresti aver perso dei backlink di alta qualità o aver ricevuto dei backlink da siti invece scadenti
  • Il tuo sito ha un redirect non funzionante su alcune pagine portando all'errore 404
  • Hai ricostruito o fatto delle modifiche su una pagina trascurando alcuni errori
  • Hai modificato gli URL delle tue pagine dimenticando di fare redirect sulle nuove
  • Titoli e descrizioni delle pagine non aggiornate secondo le nuove regole del motore di ricerca

Come hai letto, posizionare un sito su Google non è esattamente un "gioco da ragazzi" ma richiede tempo, costanza e un'ottima conoscenza del motore di ricerca e dei suoi periodici aggiornamenti.

E il tuo sito web sta perdendo posizionamento su Google o vuoi prevenire che ciò accada? Abbiamo la migliore soluzione per te.

Se vuoi scoprire di più sul tuo sito web e vuoi farlo in maniera "definitiva" non esitare a contattarci per richiedere una consulenza. 

Compila il modulo di contatto che puoi trovare qui e contattaci senza alcun impegno. Potrai scoprire un mondo!

Amazon: sveliamo i suoi trucchi

Amazon: sveliamo i suoi trucchi; come l'e-commerce più famoso del mondo ha fatto successo

Tutti conosciamo Amazon ma forse in pochi conoscono la sua storia.

Amazon nasce tra la fine degli anni '90 e gli inizi degli anni 2000 come "Libreria online", con al suo interno un già vasto numero di titoli.

Essendo un periodo storico in cui i negozi online erano ancora acerbi e la quasi totalità degli utenti ancora vivevano di "pagamento alla consegna", Amazon ha avuto una salita piuttosto lenta. Sicuramente era ben cosciente che in quegli anni, sul web, fare profitto era piuttosto complicato.

Ed è stata questa presa di coscienza che ha salvato Amazon negli anni, non a caso mentre tutte le altre aziende online fallivano, in quegli anni, Amazon resisteva.

Nel frattempo, l'azienda stava organizzando tutti i modi possibili per poter crescere a dismisura negli anni.

E il boom degli e-commerce, dalla metà degli anni 2000 in poi ci raccontano una grande storia.

Amazon, da libreria, aggiunse decine e decine di altre categorie, dai prodotti elettronici, ai casalinghi...e il tocco di classe è stato la possibilità per gli utenti di poter recensire i propri acquisti.

Una volta fatta questa piccola, piccolissima premessa su Amazon (per leggere la storia completa, potete trovare tutto tranquillamente sul web), passiamo al concreto, ovvero, come fa Amazon ad essere uno dei migliori E-Commerce del mondo?

Parliamo del sito web E-Commerce, in versione Mobile.

Ovviamente, cosa principale, è la sua piena compatibilità con tutti i dispositivi (desktop, smartphone, tablet)

Parola d'ordine "intuitività"

Tutto ciò che a primo impatto appare davanti i tuoi occhi è una barra di ricerca, per darti possibilità di andare direttamente a ciò che stai cercando utilizzando parole chiave come il nome di un prodotto o una piccola descrizione

"penna *marchio" oppure "penna elegante da uomo"

Se hai solo voglia di curiosare e lasciarti stuzzicare, Amazon ti mostra sin da subito tutte le sue categorie in offerta.

Lo scopo di Amazon e darti sin da subito tutti gli strumenti a portata di click, senza giri di "click" e lo fa in maniera semplice e ben organizzata. Osserva e scorri la home di Amazon, ha tutto quel che serve per stuzzicare la tua curiosità sia che tu sappia già cosa cercare che mostrarti ciò che potrebbe esserti utile ma ancora non lo sai.

TRUCCO UNO DI AMAZON

Accedi al tuo account Amazon, se ne hai già uno attivo e fai caso a questo; i contenuti delle categorie sono cambiati! si sono personalizzati sulla base della tua navigazione sul sito web! facci caso:

  • Avrai la categoria sugli acquisti che puoi completare
  • Puoi proseguire l'esplorazione di prodotti che stavi osservando
  • Puoi acquistare nuovamente prodotti acquistati in passato e che potrebbero servirti nuovamente (prodotti per il make up per esempio)
  • Potrai notare una categoria con i prodotti più interessanti per chi ha i tuoi stessi interessi

e moltissimo altro ancora

Amazon personalizza la tua esperienza utente, si avvicina al suo cliente e gli mostra di conoscerlo e di sapere ciò di cui potrebbe avere bisogno...Amazon raggiunge i suoi clienti e li spinge a completare quante più azioni possibili.

TRUCCO DUE DI AMAZON

Se sei un acquirente abituale di Amazon, conoscerai e sicuramente sarai iscritto al suo "abbonamento amazon prime"

Il programma fedeltà di Amazon, Prime, ha fatto la sua comparsa in Italia da pochi anni, nel 2011 e prevede un piccolo costo annuale in cambio delle consegne in un solo giorno GRATUITAMENTE.

Il costo è davvero misero rispetto a quello che si pagherebbero le spedizioni e se sei un acquirente abituale, impossibile dire no....per ricevere poi il tutto il giorno dopo.

Ecco, ricevere il tutto il giorno dopo, Amazon lo sa che chi acquista online vorrebbe avere tra le mani subito i propri nuovi prodotti, lo sa e ci marcia su questo..Ecco perchè ti iscrivi all'abbonamento Prime, perchè tu vuoi tutto e subito. E Amazon te lo dà! E a te piace!

Tutto ciò è il Top per quanto riguarda gli esempi di fidelizzazione del cliente. Puoi acquistare facilmente e ricevere tutto il giorno dopo senza costi di consegna. Inizi ad acquistare qualunque cosa vista la grande comodità! E questo è l'obiettivo di Amazon. E vince. 

TRUCCO TRE DI AMAZON

Amazon ci tiene che tu faccia dei buoni affari, ecco perchè ci tiene a farti sapere quando gli articoli che stai osservando e che magari hai inserito nel carrello in attesa di acquisto, stanno scendendo di prezzo o sono in offerta speciale proprio in quel momento.

È ovvio che se un articolo è nel carrello vuol dire che ti interessa ma se non stai completando l'acquisto forse hai bisogno della spintarella finale. Amazon gioca la carta dell'offerta a tempo. 

TRUCCO QUATTRO DI AMAZON

Esperienza utente personalizzata e piano fedeltà appetitoso sono già due strategie che risultano essere d'obbligo per ogni piano Marketing che si rispetti ma c'è un altro importantissimo aspetto che non bisogna sottovalutare.

Abbiamo fino adesso parlato dell'e-commerce e di ciò che si può trovare al suo interno e al suo piano fedeltà. Di cosa non abbiamo parlato?

Del fatto che Amazon non ci raggiunge solamente mentre siamo all'interno del suo sito web, ma anche all'interno di tutti quegli altri siti che possono ospitare pubblicità Google.

Amazon ha all'attivo migliaia e migliaia di campagne Google personalizzate sulla base degli acquisti e delle azioni importanti svolte all'interno dell'e-commerce come ad esempio:

  • Acquisti effettuati
  • pagine visualizzate
  • Articoli lasciati sul carrello

Sulla base di queste e molte altre azioni, Amazon ti raggiunge all'interno degli altri siti web per ricordarti che hai un prodotto che aspetta di essere acquistato o che hai la possibilità di acquistare prodotto simili a ciò che hai visto.

Tutto ciò è possibile utilizzando le campagne display di Google.

Questi sono solamente alcuni dei servizi che Amazon utilizza all'interno della sua strategia di Marketing per fare successo e come vedi riesce nel suo intento. 

Perchè non puoi fare anche tu la stessa cosa? No, il tuo settore non è differente e no, non serve essere miliardari. Serve solamente affidarsi a buoni consulenti di Web Marketing come noi di Blu Innovation Media che ci occupiamo di comunicazione e Marketing da oltre 30 anni.

Ti guideremo passo dopo passo per mettere il turbo alla tua azienda e aumentare i tuoi fatturati con una strategia completa di Web Marketing

Contattaci per una chiacchierata senza impegno, ti basterà solamente cliccare qui.

Alla Prossima!

 

 

Growth Hacking - Cos'è e come funziona?

Growth Hacking - Cos'è e come funziona? Facciamo un punto

Per poter dare una definizione quanto più "semplice" possibile su cosa sia il Growth Hacking possiamo parlare di "sperimentazione rapida"

In che senso?

Il Growth Hacker sperimenta per tempi brevi la promozione/viralità dei propri contenuti e dei propri prodotti/servizi su tutti i canali web e social idonei in modo tale da fare un confronto e vedere sin da subito quali sono i canali vincenti.

Il Growth hacking utilizza come contenuti da promuovere articoli, video, funnel per acquisizione contatti, vendita diretta di prodotti; in questo modo è possibile valutare sin da subito con cosa gli utenti interagiscono maggiormente, in modo da concentrarsi sulla migliore strategia per quella base vincente rispetto le altre.

Lo scopo del Growth Hacking, in parole povere, è quello di amplificare un messaggio, rendendolo virale, per un breve periodo; inizia e finisce.

A differenza della strategia di Marketing completa che prevede si l'amplificazione di un messaggio, ma come inizia dovrà continuare a lungo termine, non avrà una fine. 

Questo lavoro di sperimentazione coinvolge l'intero business e tutte le figure associate (Imprenditore, Marketer, Webmaster...); un lavoro completo in Team per trovare la migliore combinazione offerta-valore-percezione che può risultare vincente in termini di autorità e potenziali vendite.

Come lavora un Growth Hacker, in pratica?

Il primo passo per un buon lavoro di Growth Hacking è quello di concentrarsi sul prodotto o servizio da offrire e sul modo in cui questo viene percepito

  • Come si presenta
  • Funzionalità e vantaggi
  • Competitor per lo stesso prodotto o servizio
  • Fattore differenziante
  • Testimonianze

Una volta eseguita tale analisi, il lavoro prosegue rendendo il prodotto/servizio offerto più appetibile in termini di percezione.

Una volta sistemato il prodotto o servizio sulla base dei punti sopra, il Growth Hacker creerà l'accesso a tutte le informazioni a riguardo con eventuali possibilità anche per l'acquisto su qualunque canale web e social dove potenzialmente esiste un target interessato.

Il target potenzialmente interessato è un punto cruciale per la sperimentazione e la strategia definitiva

  • Chi sono?
  • Di cosa hanno bisogno?
  • Perché dovrebbero scegliere proprio te?
  • Quali sono le loro abitudini d'acquisto e sul web?

Una volta stabilito il proprio target bisogna lavorare sul messaggio pubblicitario creato ad hoc sulla base, appunto, delle loro esigenze e del problema che riusciremo a risolvergli.

  • Messaggio pubblicitario d'anteprima
  • Landing Page
  • Chiamate all'azione

Ogni aspetto del processo per acquisire un contatto con i potenziali clienti interessati deve essere creato su misura per attrarre l'utente a continuare tutti gli step per avere un contatto con l'azienda.

In questo modo, inizierà la sperimentazione in termini di reazioni e coinvolgimento, in modo tale da verificare quale canale ha il migliore target che porta più risultati.

Una volta ricevuti i contatti si agirà come da strategia di marketing, email ed sms, ovvero con contenuti di nutrimento e offerte pensate esclusivamente per chi ha rilasciato i propri dati in modo da incentivare un acquisto e rafforzare l'immagine dell'azienda.

Tutto ciò servirà, appunto, per vedere in maniera veloce come si evolve l'esperimento, come gli utenti interagiscono con i nostri contenuti, acquisizione di dati, vendite e fidelizzazione utente.

Ecco, quindi, gli step del lavoro del Growth Hacking in un riassunto:

  • Informazione e Offerte: Tramite articoli sul blog, sponsorizzate, post sui social, email ed sms per attirare il target potenzialmente interessato
  • Chiamate all'azione: Spingere gli utenti a compiere un'azione come una richiesta informazioni, un'iscrizione alla newsletter, il download di un'app...con lo scopo di acquisirne i dati
  • Fidelizzazione Clienti: Trasformare gli utenti che hanno compiuto per noi un'azione importante in "fedeli", ovvero pronti ad effettuare nuovi acquisti nel tempo
  • Referral: Fare in modo che i nostri fedeli possano parlare bene dell'azienda a parenti ed amici, questo porterà a potenziali nuovi clienti senza alcuno sforzo
  • Vendite: Fare in modo che il nostro target possa effettuare degli acquisti 

Potrebbe essere interessante implementare questa strategia di sperimentazione nel proprio Business, per vedere sin da subito, in maniera più pratica, come l'utenza si comporta e come percepisce il nostro lavoro.

I dati acquisiti tramite questa sperimentazione saranno ovviamente un "plus" per la strategia di Marketing completa, che prevede punti in più e un lavoro a lungo termine a differenza del Growth Hacking che solitamente si occupa di rendere "virale" un argomento/prodotto/servizio per tempi un po' più brevi.

Vuoi saperne di più del Growth Hacking per la tua strategia di Marketing? Contattaci senza alcun impegno, ti basterà cliccare qui.

Campagne pubblicitarie su gmail

Quando parliamo di Campagne Pubblicitarie su Gmail, ci riferiamo in maniera esclusiva ai messaggi pubblicitari che arrivano all'interno della casella di posta elettronica Google.

Sicuramente ci avrai fatto caso; quando apri la tua casella di posta Gmail, ci sono delle sezioni chiamate "Promozioni" e "Social". Al loro interno, oltre le classiche email, troverai delle altre email che non possono essere selezionate, ma solo cliccate e aperte. 

Ecco quelli sono proprio dei messaggi pubblicitari che vengono inviati nella casella di posta. Ed è ciò di cui parleremo oggi.

Le campagne Gmail per la tua pubblicità

Iniziamo col dire che ricevere un messaggio pubblicitario all'interno di un contesto "intimo" come la casella di posta elettronica viene percepito già in maniera molto diversa, in positivo, rispetto la classica pubblicità che ti piomba addosso mentre navighi sul web.

La pubblicità su Gmail, di famiglia delle Campagne Display, ha come obiettivo quello di raggiungere utenti che non stanno cercando attivamente ciò che proponi, ma potrebbero esserne interessati.

Ricordando un attimo la differenza tra Campagne Display e Campagne di Ricerca:

Campagna Display Google

Raggiunge gli utenti che non stanno cercando attivamente i tuoi servizi/prodotti ma risultano potenzialmente interessati grazie ai dati che rilasciano grazie alla navigazione all'interno del web.

Campagna di Ricerca Google

Raggiunge gli utenti proprio nel momento del bisogno; se cercano attivamente ciò che offri, il tuo annuncio apparirà sotto i loro occhi. 

Bene, una volta rinfrescato questo concetto, la Campagna fatta su Gmail fa parte della famiglia delle campagne display; quindi raggiungerà utenti interessati ma che non stanno probabilmente ancora cercando in maniera attiva ciò che offri.

Quindi, compito della campagna pubblicitaria è invogliare a prendere coscienza di aver bisogno di ciò che offri e che tu sei lì per offrire loro tale soluzione, magari con dei vantaggi particolari, giusto per chiamare all'azione in maniera più "aggressiva".

Come creare una Campagna Gmail

Fino a giugno 2021 era possibile creare una campagna Gmail, direttamente dall'opzione "campagne Display", adesso la procedura è cambiata per via di una nuova tipologia di Campagne Pubblicitarie offerte da Google: Le Campagne Discovery.

Cosa sono le campagne discovery?

Questa nuova tipologia di Campagne Pubblicitarie, racchiude annunci per Gmail, Youtube e una lista di siti web partner di Google, con un'audience di quasi 3 miliardi di utenti che potrebbe visualizzare la tua proposta.

  • Entra all'interno della Piattaforma Google ads
  • Crea una nuova campagna
  • Scegli l'obiettivo della tua nuova campagna
  • Seleziona "Discovery"
  • Aggiungi il sito web e dà un nome al tutto

Il primo step è impostare i più comuni parametri per le campagne pubblicitarie come località, lingua e budget giornaliero che Google potrà spendere per mostrare i tuoi annunci.

Una volta impostati i parametri iniziali di base, si procede con la scelta più importante di tutta la campagna pubblicitaria: Chi dovrà vedere i miei annunci?

A differenza delle campagne di ricerca, dove viene raggiunto chi cerca attivamente le nostre proposte, con le campagne display e discovery dobbiamo essere noi a conoscere il nostro pubblico.

Facciamo giusto un esempio semplice semplice:

Sei un venditore di cosmetici e vuoi pubblicizzare la nuova crema antirughe, a chi vuoi fare vedere l'offerta?

Suppongo a donne non giovanissime, dai 40 anni in su, che hanno come interessi la bellezza, la cura del corpo e simili.

Ecco, questi saranno tutti i parametri che andrai ad impostare all'interno del pubblico scelto per visualizzare le tue proposte.

Ma non solo utenti che ancora non ti conoscono!

Un lato molto interessante delle campagne display e discovery, è la possibilità di mostrare annunci personalizzati a chi ha già interagito con il tuo sito.

Magari hanno inserito un prodotto nel carrello e lo hanno abbandonato, con queste tipologie di campagne potrai raggiungerli nuovamente e invogliarli a completare la loro azione, magari offrendo un piccolo sconto o la spedizione gratuita.

In questo caso, per utilizzare le campagne pubblicitarie come strumento per raggiungere chi ha già interagito con il tuo sito, è necessario creare un "pubblico personalizzato", impostando i parametri a noi utili (hanno visitato il nostro sito, hanno già acquistato, hanno abbandonato il carrello...). Una volta creati i pubblici personalizzati e seguito le istruzioni di Google per collegare il tuo sito web alla piattaforma Google Ads, potrai iniziare a raggiungere nuovamente questi preziosissimi potenziali clienti.

Passiamo adesso alla parte "Creativa"delle campagne pubblicitarie: La creazione degli annunci

Hai 2 opzioni:

  • Carousel Discovery: un annuncio che comprende più immagini/prodotti in fila, ognuno con una propria pagina di destinazione al click
  • Discovery (standard): un annuncio con immagine singola e unica pagina di destinazione al click

In entrambe le opzioni, i parametri sono abbastanza simili:

  • Inserire url di destinazione
  • nome della tua attività commerciale
  • immagini e loghi
  • titoli e descrizioni

 Una volta completata anche la parte creativa, la campagna andrà in analisi a Google che entro 24 ore ti darà conferma di avvenuta pubblicazione o avviso di eventuali errori da correggere.

 

Cerchi un esperto in campagne pubblicitarie che può creare per te o aiutarti nella promozione dei tuoi prodotti e servizi? affidati a Blu Innovation Media.

Richiedi una consulenza gratuita e senza impegno, ti basterà solamente cliccare qui.

 

Alla prossima!

 

 

 

 

 

Webinar e Live Streaming: cosa sono e le differenze

Webinar e Live Streaming, cosa sono e a cosa servono all'interno della tua strategia di Marketing? 

Cos'è il Webinar e come funziona?

Intanto partiamo dal concetto primario, cosa è il Webinar?

Il Webinar è semplicemente una lezione online tramite video che è possibile seguire tramite computer, tablet o smartphone, comodamente da casa o dal proprio ufficio.

È composto da un docente o da un relatore che descrive e spiega il suo argomento di discussione interagendo con i propri utenti tramite messaggistica.

All'interno del Webinar è possibile anche condividere il proprio desktop e mostrare quindi slide e tutti i contenuti che si vogliono mostrare ai propri utenti.

I vantaggi dei Webinar sono il loro costo molto contenuto, basta anche solo un buon computer con videocamera e microfono incorporati e la semplicità di parteciparvi; gli utenti, per poter accedere al webinar possono semplicemente compilare un modulo di iscrizione per ricevere il link alla diretta.

Cos'è il Live Streaming e come funziona? 

Il Live streaming può venire facilmente confuso con il Webinar visto lo scopo simile, portare online eventi o lezioni.

Ma a differenza del Webinar, il Live streaming necessita di attrezzature professionali come videocamere, luci, e impianto audio.

Di conseguenza, il Live streaming viene meno utilizzato se non per eventi piuttosto importanti come la presentazione di un prodotto che viene fatta su una grande sala con palcoscenico.

Per partecipare al live streaming solitamente bisogna acquistare una sorta di biglietto virtuale che vale da pass per "entrare" all'interno della grande sala.

 

Sia il Live Streaming che il Webinar sono eventi in tempo reale, in diretta, allo stesso tempo vengono anche registrati per dare possibilità di visualizzazione anche successivamente. Sicuramente più comodo per non perdere quegli utenti impegnati proprio al momento della diretta.

 

Perchè possono essere utili in una strategia di Marketing? 

Come abbiamo avuto modo di affrontare in questo nostro articolo, i video, ad oggi, sono una delle più grandi rivelazioni degli ultimi tempi in campo di Marketing. 

Video di presentazione di un prodotto, di lezioni online, testimonianze...oggi catturano più l'attenzione degli utenti.

Fino a qualche anno fa il re indiscusso erano gli articoli del blog e i contenuti multimediali come fotografie, oggi includere anche dei video può rappresentare la scelta più vincente.

Dà quel tocco di umano in più, vedere il volto e la personalità di chi rappresenta un'azienda, soprattutto se interagisce con i propri utenti, fa sentire apprezzati e disponibili e questo agli utenti piace.

Gli utenti sono curiosi e tenere viva la fame di curiosità con personalità, interazione e buoni argomenti può essere quello step in più che convince l'utente a scegliere di acquistare da noi oggi ma anche un domani.

 

Perchè non provare, quindi, ad implementare questa grande novità anche nella tua strategia di Marketing? i benefici sono tantissimi, vale la pena.

 

Se volete addentrarvi nel mondo dei video ma non avete la giusta attrezzatura o avete bisogno di qualche consiglio in più, contattateci pure liberamente cliccando qui.

Il nostro staff è a vostra completa disposizione per tutte le tappe della vostra strategia di marketing aziendale, video compresi.

Cosa aspetti? prima si inizia a lavorare, meglio sarà!

 

Alla prossima!